Il secondo turno di Serie A1 femminile, proprio come avevamo ipotizzato, ha regalato diverse sorprese. Scandicci e Novara sconfitte al tie-break da Vallefoglia e Bergamo, mentre Conegliano e Milano avanzano

Megabox Ond. Savio Vallefoglia vs Savino Del Bene Scandicci: 3-2 (25-22, 25-23, 20-25, 19-25, 15-13)
Il weekend si apre con il big match della giornata che non ha certo deluso. Una battaglia di 150 minuti alla Vitfrigo Arena che ha visto Vallefoglia superare di misura un’altalenante Scandicci al tie break. Le padrone di casa, trascinate da una travolgente Bolzonetti (27 punti, 53% in attacco) e dalla regia di una pazzesca Gray all’esordio italiano, hanno messo in grande difficoltà la squadra di Gaspari, che forse osa poco, non modificando mai la coppia al centro Graziani-Aleksic apparsa opaca (meno del 20% di efficienza in attacco combinando i dati di entrambe) e lasciando poco spazio a Eze e Bergmann, che meriterebbero forse qualche pallone giocato in più.
Dalla parte di Vallefoglia da sottolineare i 21 punti di Bici, che però continua a essere un po’ troppo fallosa, mentre un po’complicata la prestazione al centro, con Candi che si ferma a 5 punti e Kochurina che pur arrivando a 12 si ferma al 25% di efficcienza offensiva.
Lato Scandicci spiccano i 24 punti di Van Ryk (48% att.) e i 17 di Skinner (50% att.), che però non sono sufficienti. Così così Bosetti, soprattutto in ricezione. Rispetto allo scorso anno la mancanza di Weitzel e Castillo sembra farsi sentire, con una Scandicci che ottiene solo 2 punti nelle prime due partite e con una Vallefoglia che semnra dire “io ci sono” nella sfida per un posto in Europa.
MVP: Alessia Bolzonetti
Link al tabellino completo del match

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano vs Laica Cioccolato Uyba: 3-0 (25-9, 25-21, 27-25)
Partita a senso unico escluso il terzo set in cui la UYBA è brava a portare le pantere ai vantaggi. Conegliano che all’esordio stagionale al Palaverde schiera il sestetto ideale, con il ritorno di Wolosz al palleggio. Top scorer del match è Isabelle Haak con 18 punti e il 44% in attacco, condito da 4 muri. Il resto delle gialloblu disputa una partita solida, con la sola Zhu a faticare un po’ troppo in attacco, appena il 25% è l’8% di efficienza, mettendo comunque a terra 6 palloni a cui vanno sommati due muri.
Lato Busto troviamo una discreta Wada (12 punti, 29% in attacco) ma la migliore in campo è ancora Leana Grozer, 15 punti per lei con il 41 % in attacco. Qualche problema di troppo al centro ma è una UYBA che semra avere ottimi elementi su cui lavorare.
MVP: Raphaela Folie
lLink al tabellino completo del match

Cbf Balducci Hr Macerata vs Numia Vero Volley Milano: 1-3 (20-25, 8-25, 27-25, 11-25)
Buona anche la seconda per le ragazze di Chicco Blengini, che dopo l’esordio vincente in casa contro Firenze della prima giornata mantengono il punteggio pieno e non fanno passi falsi nella trasferta di Macerata. Dopo un primo set sempre condotto ma abbastanza equilibrato, il sestetto base di Milano concede solo 8 punti alle padrone di casa nel secondo (con parziale iniziale di 11 a 0), salvo poi subire un contro-parziale di 5 a 0 all’inizio della terza frazione, vinta ai vantaggi dalle ragazze di Valerio Lionetti.
Si è trattato di un calo di concentrazione momentaneo per la Numia, che ha poi chiuso l’incontro con autorevolezza trascinata dalla coppia Paola Egonu/Khalia Lanier (21 punti a testa) ma anche dai 12 punti di Anna Danesi (10 in attacco con l’80% e 2 muri). Buona prova di squadra in generale, anche se i cali di tensione, soprattutto contro avversarie più attrezzate, potrebbero costare punti importanti nel corso della stagione.
Tra le fila marchigiane si sono messe in luce Beatrice Gardini (top scorer delle sue con 15 punti e 35% in attacco) e Clara Decortes (12 punti, 35%), capaci di trascinare la squadra alla vittoria del terzo parziale: un’ottima reazione corale alla debacle del secondo set, che conferma il potenziale del gruppo, chiamato ora a trovare maggiore continuità.
MVP: Eleonora Fersino
Link al tabellino completo del match

Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vs Banca Valsabbina Millenium Brescia: 3-0 (25-15, 25-17, 25-23)
Seconda vittoria anche per Chieri, che conquista 3 punti contro la neopromossa Brescia mettendo in mostra non solo la propria superiorità tecnica ma anche la profondità del proprio organico.
Coach Nicola Negro, infatti, con sorpresa di molti (e quello che potremmo definire scherzosamente “disappunto ludico” di numerosi appassionati di Fanta Volley) lascia in panchina Stella Nervini per l’intero match e Logan Eggleston dalla fine del primo set. Le sostituiscono la canadese classe 2005 Abagayle Guezen (11 punti col 50% in attacco) e la statunitense Reagan Cooper (9 punti col 35%, MVP del match), mentre al centro insieme a Marina Lubian scende in campo Yasmina Akrari (8 punti e 63%). In ombra rispetto all’esordio l’opposta Anett Németh, che chiude il match con 11 punti e solo il 28% in attacco.
Dopo due set in pieno controllo delle padrone di casa, le Leonesse provano nella terza frazione a riaprire i giochi lottando punto a punto fino al 23-22, per poi arrendersi 25 a 23. L’unica giocatrice in doppia cifra nella squadra di Matteo Solforati è l’opposta Andrea Mihaljevic, che mette a segno 11 punti con il 36% in attacco.
MVP: Reagan Cooper
Link al tabellino completo del match

Cda Volley Talmassons Fvg vs Granda Volley Cuneo: 3-1 (25-20, 25-23, 22-25, 25-20)
Scontro salvezza che sorride alle friulane in quel di Latisana. Talmassons supera Cuneo per 3-1 e mette un tassello importante per definire le gerarchie di fondo classifica. Sontuosa Giorgia Frosini, 20 punti col 52% in attacco, miglior realizzatrice dell’incontro. Guidate dall’attenta regia di Scola ottime anche le prestazioni di Grabic, 18 punti, e Gannar, che con 15 punti con il 56% in attacco senza alcun errore continua a dare conferme sul suo ruolo in serie A1.
La buona notizia per Tisci è certamente il rendimento della sua opposta, Lisiana Grafort, che chiude con 21 punti e il 46% in attacco. Discrete le partite di Pucelj e Koulisiani, rispettivamente 17 e 12 punti a tabellino. Buono anche l’85% in attacco di Ludovica Guidi, preferita a Ferrarini, ma è una Cuneo che appare con idee di gioco piuttosto confuse e parecchio distante dal riuscire a farle funzionare.
Talmassons si trova così a punteggio pieno dopo le prime due giornate. Situazione che dovrebbe mutare già dalla prossima partita, ma questi 6 punti potrebbero essere già molto pesanti per le sorti del campionato.
MVP: Francesca Scola
Link al tabellino completo del match

Il Bisonte Firenze vs Omag Consolini Volley 1907: 3-0 (25-17, 25-23, 25-22)
FIrenze doveva confermare le buone impressioni del match contro Milano e lo fa liberandosi in tre set di una discreta San Giovanni. Nonostante una mediocre Cugno (appena 10 punti col 12% di efficienza offensiva), le padrone di casa sono trascinate da una grandiosa Caruso (13 punti, 6 muri) e da una solidissima Damaske (13 punti, 40% in attacco, ottima ricezione). Ancora qualcosa da affinare c’é ma è una Firenze che sembra sempre più completa (dalla panchina c’era una certa Acciarri, a cui è stata preferita Caruso) e in grado di raggiungere un grande livello.
A contrapporsi alle toscane una San Giovanni che fatica a trovare ritmo in attacco. La migliore delle romagnole è Alcie Nardo, 12 punti per lei e il 60% di ricezione positiva. Bene Sylves al centro con l’80% in attacco ma chiamata in causa troppo poco da Morello, appena 4 punti totali. Non benissimo Adelusi e Bracchi, ferme in singola cifra e nettamente meno incisive rispetto all’esordio contro Vallefoglia. E’ una OMAG che continua a sembrare acerba ma che al contempo sembra poter dire la sua in lotta salvezza
MVP: Sara Caruso
Link al tabellino completo del match

Igor Gorgonzola Novara vs ChorusLife Volley Bergamo: 2-3 (20-25, 25-21, 25-21, 18-25, 10-15)
Una vera e propria battaglia al Pala Igor premia dopo quasi 2 ore e 20 minuti di gioco una Bergamo più cinica e sfacciata, capace di tenere testa a Sara Bonifacio e compagne grazie a una distribuzione più varia e a un gioco più fluido rispetto a quello delle avversarie. Buone risposte dalla panchina per entrambe le squadre.
Le ragazze di Marcello Cervellin sono apparse molto determinate fin dal primo set, condotto dall’inizio alla fine. Nel secondo e nel terzo parziale le buone percentuali in attacco di Tatiana Tolok e Kaja Grobelna hanno consegnato alle Zanzare il primo punto in palio, ma nella quarta e soprattutto nella quinta frazione Silke Van Avermaet e compagne hanno dimostrato maggiore grinta e una rosa più ampia di soluzioni offensive, sostenuta da una ricezione più solida e una coesione di squadra migliore nei momenti topici.
Top scorer del match è stata comunque Tolok (30 punti, 54% in attacco), seguita da Grobelna (17 punti, 45%) e dalla sua pari ruolo avversaria Kendall Kipp (17 punti, 39%). Come detto, buone risposte sono arrivate per entrambi gli allenatori dalla panchina: per Novara Lina Alsmeier ha migliorato le percentuali di Britt Herbots in tutti i fondamentali e l’ingresso di Benedetta Bartolini al posto di Federica Squarcini dal terzo set ha fruttato 5 muri punto.
Tra le orobiche segnaliamo l’ottima prestazione di Erika Esposito (13 punti col 75% in attacco e 1 muro punto) subentrata a Lena Stigrot dal secondo set e quella di capitan Van Avermaet: non si tratta in questo caso di un ingresso dalla panchina ma semplicemente di una partita da incorniciare per la centrale belga, con 7 attacchi vincenti su 13 (53%), 4 muri punto e 4 ace.
Per approfondire i temi cardine del match, leggi la nostra analisi dedicata a questa partita.
MVP: Silke Van Avermaet
Link al tabellino completo del match

Seguici su Whatsapp, Instagram e Youtube per non perderti nessun aggiornamento sui campionati LVF.









