Milano-Busto 3-0: la Numia non si ferma, Barbolini fa turnover e punta sulla crescita

Milano-Busto

Milano-Busto si chiude con Egonu e compagne ancora a punteggio pieno. Il servizio di Sato decide il secondo set, mentre Barbolini guarda alla crescita di una squadra giovane, sottolineando ai nostri microfoni l’importanza di trasformare i tentativi in abitudini consolidate.

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È stato il derby lombardo Milano-Busto Arsizio a inaugurare la quinta giornata di Serie A1 femminile, che si prolungherà fino a mercoledì 28 ottobre a causa dello svolgimento, nel pomeriggio di sabato 24, della Supercoppa italiana conquistata da Conegliano.

Come avevamo ipotizzato nella nostra preview di giornata, il risultato della partita non si è discostato dal pronostico di 3-0 per le padrone di casa (25-20/25-22/25-15), che avanzano a punteggio pieno e senza passi falsi, ma il match ha fornito comunque spunti di riflessione ed è stata l’occasione per entrambi i coach di schierare nel corso dell’incontro qualche giocatrice diversa dal solito.

Milano-Busto Arsizio: il riassunto della partita

I sestetti iniziali sono stati quelli canonici: coach Chicco Blengini schiera Francesca Bosio e Paola Egonu nella diagonale palleggio-opposto, Khalia Lanier/Rebecca Piva in posto 4, Anna Danesi/Hena Kurtagic al centro ed Eleonora Fersino come libero.

Enrico Barbolini risponde con Nanami Seki e la connazionale Yukiko Wada in diagonale, Valeria Battista e Leana Grozer come bande, Alice Torcolacci e Matilde Munarini al centro e Federica Pelloni libero. Ci eravamo domandati se dopo le buone prestazioni da subentrata degli scorsi match Dalila Marchesini avrebbe trovato spazio da titolare, ma ieri non è stato così e la centrale non è neanche mai entrata in campo durante la partita.

Fin dall’inizio della gara appare lampante la qualità del muro di Milano, con 3 block già nei primi 10 punti messi a segno dalle meneghine. Anche quando i muri non sono vincenti la Numia riesce a intercettare una percentuale altissima degli attacchi avversari e si prodiga molto in difesa (non solo la solita ottima Fersino ma tutta la squadra, Paola Eognu compresa), finalizzando poi soprattutto con Egonu e Piva. Lanier sul 21-16, con 1 solo punto sul suo tabellino su 12 palloni attaccati, viene sostituita da Yoshino Sato, che rimarrà in campo fino al termine della partita guadagnandosi anche il meritato premio di MVP.

Nel secondo set è la Uyba a difendere tanto e a trovare anche maggior efficacia dal centro, portandosi in vantaggio fino al 10-14. Milano riesce a riagganciare le avversarie e sul 15-14 inizia un lunghissimo turno al servizio di Yoshino Sato che, tra battute tese e ficcanti e variazioni più corte, è il vero spartiacque del set e probabilmente del match. Con ricezione più staccata Seki non riesce a impostare il suo gioco veloce, gli ingressi di Ajack Malual su Wada e di Miku Otomo su Grozer non incidono e Milano vola sul 20-15 per poi chiudere il parziale 25-22.

Nel terzo set Enrico Barbolini parte con Malual e Otomo titolari, mentre dalla parte di Milano Yoshino Sato è ovviamente confermatissima. Le padrone di casa prendono subito il controllo, portandosi sul 10-3 grazie soprattutto all’efficacia del muro. La Uyba prova a rientrare fino al 13-8 con Battista e Otomo, ma le milanesi ristabiliscono le distanze con una buona prova corale fino al 20-11 e al 25-15. Nel finale, spazio anche ad Asia Spaziano e Maia Monaco, con un sestetto totalmente inedito per le Farfalle: come spiegherà ai nostri microfoni, il coach ha voluto dare minutaggio su un campo importante anche a chi ha meno esperienza in questo campionato.

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Percentuali e analisi

Come avevamo sottolineato nel resoconto dell’ultima giornata, il sistema di muro-difesa della Numia appare (per ora) al limite dell’inscalfibilità, sorretto da una prova di squadra molto buona in ricezione (62% la positiva e 43% la perfetta). Paola Egonu affronta forse qualche murata più del solito (4, con il 31% di efficienza in attacco) ma chiude comunque la gara da top scorer con 25 punti, di cui 21 in attacco (47%), 3 muri e 1 ace. Fondamentale anche il contributo di Anna Danesi, autrice di 11 punti (50% att., 5 muri e 1 ace), e quello di Piva (10 punti col 40% in attacco e 1 ace), che bersagliata in ricezione tiene bene (54% positiva con 1 errore). Sato chiude con 7 punti (27% in attacco, 1 muro e 1 ace) e col merito, non rilevabile dai tabellini, di aver tenuto un turno al servizio continuo ed efficace nel momento più delicato del match.

Per la Uyba, Valeria Battista è stata la migliore realizzatrice con 11 punti (26% in attacco e 3 muri), seguita da Leana Grozer con 8 (38% att.) e da Matilde Munarini con 6 (37% att. e 3 muri). Le bustocche pagano una minore continuità offensiva, che crea difficoltà nella fase break e il turno determinante al servizio di Sato, che ha indirizzato la partita proprio nel momento migliore delle ospiti. Le due subentrate Otomo e Malual chiudono entrambe con 5 punti: 50% in attacco, 1 muro e 100% di ricezione perfetta su 4 tocchi per la giapponese, 22% in attacco per la sorella di Adu, che però è andata sciogliendosi e migliorando le sue percentuali nel corso della sua partita.

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Le dichiarazioni post-partita: le parole di Piva e Barbolini

Rebecca Piva (Numia Vero Volley Milano):

“Sappiamo essere un campionato difficile, non possiamo dare per scontato mai niente. Siamo partite forti, siamo contente perché stiamo riportando anche in campo il lavoro che stiamo facendo in allenamento e questo penso sia lo spunto migliore. Speriamo di continuare così. Adesso un po’ di riposo e poi inizieremo subito a preparare la prossima partita.

Sappiamo che a inizio campionato la classifica è sempre un po’ sfalsata, ma per ora portiamo a casa tutti i punti e affrontiamo una gara alla volta. Non possiamo fare previsioni sul futuro del campionato ma il nostro obiettivo è continuare a tenere alta la qualità e per ora siamo sulla strada giusta”.

Abbiamo poi chiesto a Rebecca quali siano i limiti della squadra, evidentemente non ancora visti sul campo ma sui quali lavorare:

“Di limiti penso che in questo momento non ne abbiamo: siamo partite  forti e sappiamo che possiamo fare sicuramente una bella annata. Stiamo lavorando tanto e stiamo mettendo tanta qualità in campo, quindi è anche giusto in parte non mettersi limiti. Sicuramente dobbiamo essere brave a rimanere concentrate e a non farci spaventare da questi risultati iniziali, perché sappiamo di essere solo all’inizio della stagione. L’importante è cercare di mantenere questa qualità anche nelle prossime partite e i risultati arriveranno”.

Parlando del nuovo coach Blengini, Rebecca Piva ha aggiunto:

“Ci sta aiutando tanto sia a livello mentale sia tattico-tecnico, proponendoci spunti per portare nel nostro gioco qualcosa che stava mancando prima e che siamo cercando partita dopo partita di mostrare anche in campo”.

Abbiamo poi chiesto a Enrico Barbolini (allenatore Laica Cioccolato Uyba Busto Arsizio) cosa ha visto di positivo nella partita delle sue ragazze e qualche impressione sul turnover messo in campo soprattutto nell’ultimo set:

“Per una squadra in buona parte non tanto esperta come la nostra, quella di ‘provare’ sicuramente è una delle doti che dobbiamo avere, per poi fare in modo che il provare diventi un’abitudine, diventi una cosa consolidata. Noi quando ci ritroviamo parliamo sempre delle cose che sono andate bene: per sopperire a quelle che sono andate male dobbiamo migliorare ulteriormente gli aspetti in cui già abbiamo buoni risultati, perché nella pallavolo non ci sono grandi segreti da pescare dal cilindro.

Secondo me facciamo già delle cose bene, dobbiamo farle meglio e magari sperimentare anche qualcosa di nuovo, perché poi la maggior parte di queste ragazze è all’esordio completo in questo campionato, che è il più complicato del mondo, quindi abbiamo pazienza e entusiasmo per fare il meglio possibile da qui in avanti.

Le ragazze magari in questo momento possono essere velatamente deluse dal risultato, ma io sono molto orgoglioso di una giocatrice come Ajack Malual che è arrivata all’ultimo, che non aveva magari la minima aspettativa di poter stare in campo a giocare una partita contro Milano. Credo che per lei debba essere una grande soddisfazione da cui trarre tante energie positive”.

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