Servono 5 set per decretare la prima vittoria milanese dell’era Falasca. Simone Porro entra a partita in corso e vince il premio di MVP.

Il racconto della partita
Milano punta sullo starting six visto a Cisterna, enorme fiducia nei propri giocatori da parte del coach Falasca.
Anche Cuneo mantiene la continuità nel sestetto e sceglie Cavaccini come libero titolare, al contrario invece di quanto visto nella partita contro Perugia.
Milano parte con il piede giusto nel primo set, trascinata da un’ottima prestazione a muro di Otsuka, decisivo nel neutralizzare per due volte gli attacchi da posto 2. Fondamentale la gestione dei time-out da parte di coach Battocchio: chiamata l’interruzione sul 17-13 in favore dei meneghini, riesce a ridurre il divario fino al 18-17, riaprendo il parziale. A dare nuova linfa a Milano ci pensa Simone Porro, entrato al servizio e subito protagonista con un ace pesante. A chiudere i conti sul 25-21 è infine un attacco di Simon, che consegna ai biancorossi il primo parziale.
Cuneo parte meglio nel secondo set e costringe Milano a inseguire, con Falasca che esaurisce i time-out sull’11-15. L’ingresso di Porro cambia l’inerzia del parziale: il palleggiatore trascina i meneghini con i suoi potenti ace, mentre il turno di Tatarov, subentrato a Rotty, contribuisce a ricucire il distacco. Nel finale, però, è il servizio di Feral a fare la differenza e a consegnare a Cuneo il secondo set sul 25-27.

Falasca riparte nel terzo con i giocatori che hanno chiuso il secondo set: dunque dentro Tatarov e Porro. Comanda il cambio palla nella prima fase di set. Milano è la prima a toccare il ventesimo punto grazie all’attacco in diagonale di Dermaux da seconda linea. Milano vince il terzo set 25-20 e conquista il primo punto in questa Superlega.
Ritmi analoghi nel quarto parziale: scambi corti e side-out predominante. Rientra Rotty su Tatarov dopo due ricezioni non perfette con Feral ancora decisivo nel suo turno al servizio a ridosso della fine del set, portando così Cuneo a 5 set point dal tie-break, capitalizzato alla prima occasione sull’errore in battuta di Simone Porro.
Tie-break che parte con coloro che hanno finito il quarto set. Al giro di boa Milano è in vantaggio 8-6 a causa di due errori in attacco consecutivi di Champlin. Cuneo mette la freccia e si porta in vantaggio nel mini-set. Dermaux si carica Milano sulle spalle e con 2 ace cambia la tendenza, con il match point che passa dagli ospiti agli ospitanti. L’ultimo ace di Porro manda in estasi l’Allianz Cloud, testimoni della prima vittoria di Milano della gestione di Guillermo Falasca.

Le dichiarazioni dei protagonisti
Il coach meneghino Guillermo Falasca risponde alla nostra domanda sul percorso di crescita che sta avendo la sua squadra:
“Questa è la nostra intensità, noi alleniamo così. Abbiamo ancora avuto momenti di alti e bassi e non riusciamo a tenere la continuità; quando stiamo bene siamo a un livello molto alto. Non voglio mettere limiti alla squadra perchè è giovane e con tanto talento. Abbiamo vinto e questo è molto importante, anche se non siamo stati perfetti, oggi è stata una gara molto intensa e bella anche per il pubblico”.
Abbiamo fatto una domanda all’MVP Simone Porro, queste sono state le sue parole:
“Sono molto felice della prestazione che abbiamo fatto, è stata una partita combattuta, anche nel tie-break ci sono stati dei ribaltamenti di fronte incredibili che solo al Cloud ho visto. So che ho tanto da lavorare e abbiamo tantissimo da lavorare come squadra, ma questo è un bel mattoncino che mettiamo per costruire il nostro muro. Abbiamo fatto una partita che al di là della classifica dà morale”.

A Bryan Argilagos abbiamo voluto porre la domanda sulla nuova generazione di pallavolisti italiani, questo è ciò che ci ha detto:
“Questo dimostra che l’Italia sta puntando molto anche sui giovani, sta dando fiducia a ragazzi come me e come Simone (Porro ndr.) e penso che questo faccia bene a tutto il progetto della Federazione perchè si vede che si sta investendo molto e sta dando molta fiducia ai ragazzi giovani”
Il coach Matteo Battocchio risponde alla nostra domanda sulle mancanze che sta avendo Cuneo nei tie-break:
“Manca fare punto su match point (sorride ndr.). Anche oggi come contro Perugia non abbiamo avuto attacchi sul match point, questo per vincere il quinto set è fondamentale. Siamo molto avanti su alcuni aspetti, come quello del muro-difesa che ha funzionato in maniera molto buona. Siamo molto indietro sulla conoscenza del gioco e si vede che ci sono pochi campionati in generale giocati, soprattutto a questo livello. Dobbiamo scioglierci anche un po’ e pensare a quello che siamo in grado di fare rispetto a quello che ci manca. I dati che abbiamo avuto nel tie-break sono da grande squadra, è evidente che facciamo delle cose bene e dobbiamo essere in grado di valorizzare quello che di bene facciamo”
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