La Serie A2 Femminile dal livello più alto di sempre si apre sabato 3 ottobre. 17 squadre, due posti da inseguire per la promozione e tanta imprevedibilità

La nuova stagione della serie A2 femminile è pronta a prendere il via con diverse novità. La formula è stata rinnovata con il girone unico, il numero di squadre è diminuito a 17 e il livello sembra non essere mai stato così alto, con i top team che hanno poco da invidiare a chi si gioca la salvezza in Serie A1 e una competitività nella fascia “centrale” di livello assoluto. Di seguito un nostro parere sulla condizione di partenza di tutte e 17 le squadre. Per un discorso completo e approfondito vi invitiamo ad ascoltare i nostri episodi di presentazione del campionato.
PERUGIA: Una delle “big 3” del campionato e probabilmente quella con più certezze in assoluto. Una riserva di lusso sia al centro sia in banda, la diagonale principale migliore del campionato e tante specialiste delle promozioni come Michieletto e Nicolini. Manca qualche riserva di qualità negli altri ruoli, ma le Black Angels sono tra le migliori squadre della storia recente della categoria
CREMONESE: Salto di qualità non indifferente rispetto alla scorsa stagione con Prandi, Loda e Populini a portare solidità ed esperienza. Non è facile capire dove potrà puntare la squadra in rosa, ma le premesse sembrano suggerire almeno la parte alta della metà classifica
COSTA VOLPINO: Dopo l’ultima annata d’oro era un lavoro estivo difficile quello della dirigenza camuna era un compito difficile. Hanno lasciato pedine importanti ma si è puntato su giocatrici che potrebbero stupire non poco, una su tutte da non perdere di vista è Alessandra Talarico. Krasteva è uno dei migliori colpi che si potesse fare in posto 2 e Viscioni una buona scommessa, la CBL potrebbe puntare anche quest’anno a piazzamenti in alto
IMOLA:Altro grande salto di qualità con tanti colpi estivi importanti per la CLAI. Ortolani è certamente il grande acquisto, con qualche riserva su suo rendimento alla soglia dei 40, Lisa Esposito e Bianca Orlandi sembrano promettere bene in banda e questa Imola può puntare a giocarsi un piazzamento playoff. Qualche dubbio sulla coppia al palleggio, confermata dalla scorsa stagione in cui non aveva convinto molto
CLUB ITALIA: Il vivaio federale è profondamente rinnovato con l’inizio di un nuovo progetto. Difficile prevedere ora quale sarà il livello della squadra di Cichello, che sembra uno dei gruppi più promettenti della storia del Club. Potrebbe essere l’anno della consacrazione di Tosini e Solovei, ma occhi aperti per le nuove arrivate. Almeno quest’anno avranno un palazzetto di casa, il PalaRaschi di Parma
MESSINA: Ha cambiato decisamente direzione il progetto messinese, con una squadra più giovane e da far crescere nel tempo. Il vero colpo estivo è coach Barbieri, ma non mancano tasselli di rilievo come Bellia e Guiducci. Grossa incognita le straniere, che potrebbero indirizzare le ambizioni giallorosse, forse si poteva prendere una certezza in più al centro, ma nel complesso il progetto sembra molto più interessante rispetto alle ultime stagioni, sebbene difficilmente giungerà a raccogliere frutti importanti già in questa stagione
OFFANENGO: Nonostante pedine importanti come Taborelli e Feduzzi le neroverdi sono una delle squadre meno convincenti sulla carta. Molta (forse troppa) gioventù al palleggio, bande e cntrali che sembrano un po’ “leggeri”, difficile puntare a qualcosa di più della salvezza
FUTURA BUSTO ARSIZIO: La seconda big assoluta. Unico punto un po’ incerto la diagonale principale, con Sassolini e Brancher chiamate a dimostrare tanto. Per il resto centrali solidi, bande titolari di assoluto livello, reparto liberi più forte del campionato e un fuoriclasse come Michele Marchiaro sulla panchina. Forse la panchina non è lunghissima, ma questa Futura può giocarsi la posta grossa in palio
ROMA: Dopo la fallimentare passata stagione la guida tecnica è passata ad Adriano Di Peco. Il progetto sembra un po’ ridimensionato, ma le conferme di Perovic e Bosso sono un ottimo punto di partenza. Il reparto centrali è una scommessa (che potrebbe essere vinta) più che una certezza, e tantissimo dipenderà dal rendimento di Ana Escamilla. In ogni caso difficile pensare a una Roma sopra il 6°-7° posto
TRENTINO: La squadra di Beltrami fa all-in sulle giovani. Martina Susio è il colpo di prospettiva da affiancare a Pamio in posto 4, e potrebbe essere la nascita di una nuova stella. Bene le conferme di Monza e Laporta e interessante la coppia al centro Sismondi–Bovolenta, forse un po’ troppo inesperta ma che a nostro avviso può essere quasi una certezza. Determinante per la stagione il rendimento dell’opposto sloveno Frelih, ma nel complesso è una Trento sui livelli dello scorso anno
MELENDUGNO: Passo indietro delle pugliesi che cedono la coppia d’oro al centro Babatunde–Riparbelli senza rimpiazzarla a dovere. Ottimo aver riportato Polina Malik in terra salentina, interessante il rinnovo di Perfetto e dei liberi, ma sembra difficile vedere la Narconon puntare ai playoff
PADOVA: Mantenere lo scheletro della scorsa incredibile stagione era già un traguardo e Padova ci è riuscita: Stocco, Fiorio, Catania, Mazzon , Maggipinto saranno protagoniste in maglia gialloblu anche quest’anno. Da capire l’impatto di Mason e Angelina, che sarà l’elemento chiave per stabilire se questa Padova si avvicina alle 3 big o lotta in zona playoff
FASANO: Riescono a confermare le due trascinatrici della scorsa stagione, Salinas e Khoronen, e già basterebbe. Si potenziano tantissimo al centro con Caneva e Salvatori, bene anche Turco al centro. E’ una Fasano potenzialmente molto competitiva, e non ci stupirebbe di vederla ai playoff
ALTAMURA: Esclusa Arciprete il roster sembra dare poche certezze. Come lo scorso anno le straniere potrebbero mischiare le carte in tavola, ma se non si riveleranno di alto livello per la Leonessa si prospetta un campionato piuttosto difficile puntando alla salvezza
MARSALA: Situazione molto simile ad Altamura, le siciliane sembrano avere pochi elementi di certezza. Bene aver rinnovato Caserta, ma anche qua opposto e banda straniera saranno determinanti per la stagione di una Marsala che sulla carta sembra una delle formazioni meno attrezzate ai nastri di partenza
ALTINO: Le abruzzesi vantano a roster giocatrici esperte come Tonello, Stival, Provaroni e Bernasconi, contornate da giovani che devono ancora dimostrare tanto. Non ci sono troppe certezze ma il livello di partenza sembra superiore allo scorso anno e crediamo che abbia la possibilità di salvarsi
MONVISO: La terza big del campionato, probabilmente il roster potenzialmente più forte in assoluto. Reparto centrali da urlo, Enneking e Pistolesi in banda, l’esperienza di Ricci al palleggio, il talento di RIbechi come libero. Le uniche incognite sono le condizioni fisiche delle bande, che arrivano da una stagione altalenante da questo punto di vista e la coesistenza di personalità molto forti
La formula
Quest’anno la serie A2 cambia formula, con il passaggio a 17 squadre e il girone unico. Ci saranno dunque 34 giornate di regular season, al termine delle quali la prima classificata raggiungerà la promozione diretta. Le squadre dal 2° al 9° posto disputeranno i playoff.
Se il Club Italia arriverà dal 12° posto in sù, la tredicesima classificata disputerà uno spareggio con la quarta della Serie A3, mentre le squadre dalla 14^ alla 17^ posizione saranno retrocesse. Se invece il Club Italia si qualificherà nelle ultime quattro, queste retrocederanno tutte, con sole promozioni dalla A3, liberando un posto per il Club
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