L’attesa è finita, si comincia: torna la Serie A1 Fineco, il campionato più bello del mondo

Ancora poche ore e si tornerà a fare sul serio. Per scaldare i motori in vista del fischio d’inizio, ecco una rapida preview della stagione a venire, ricordandovi che sono già disponibili due episodi (1^ parte e 2^ parte) del nostro podcast in cui analizziamo in maniera approfondita ogni singola squadra che parteciperà alla competizioni.
Conegliano
Come ormai ogni anno, è sempre lei la favorita. Tante le protagoniste confermate, da capitan Wolosz a Monica De Gennaro, passando per Sarah Fahr. Interessanti le aggiunte di Linda Manfredini, pronta a prendersi un posto da titolare al centro, e di Anna Piovesan, che dovrà farsi trovare pronta quando Daniele Santarelli la chiamerà in causa per qualche turnover.
Milano
Sestetto pressoché identico a quella dell’anno scorso, con l’unica incognita sulle bande: chi giocherà traRebecca Piva, Yoshino Sato e Khalia Lanier? A fornirci delle risposte sarà Gianlorenzo Blengini, fresco di debutto su una panchina di un team al femminile, ma con grande voglia di dimostrare anche in questo ambito le sue capacità. Nelle ultime ore sono circolate diverse voci circa l’ingaggio di Binto Diop, con l’ex Cuneo che sui propri canali social ha ribadito di essere parte del roster, pur riportando un problema fisico. Nel mentre Milano è già corsa al riparo ingaggiando la dominicana Alondra Denis Tapia Cruz, secondo i maggiori siti di informazione pallavolistica.
Scandicci
Inutile girarci intorno, la perdita di Ekaterina Antropova risulta incolmabile. Toccherà a Van Ryk provare a non far rimpiangere l’opposta della nazionale italiana, in una squadra che risulta un mix tra conferme e nuovi innesti. Parlando di novità, ecco Julia Bergmann, uno dei volti da tenere più in considerazione nell’imminente campionato. Vedremo come Gaspari deciderà di affrontare la questione Maja Ognjenovic–Eze: da una parte una certezza in cabina di regia, logorata però dagli anni sul taraflex, dall’altra il nuovo che avanza.

Novara
Dopo una lunga estate, Massimo Barbolini è tornato a sedersi sulla panchina di Novara. Rispetto all’anno scorso, quando partiva sulla carta come possibile antagonista di Conegliano, l’impressione ad oggi è che sia stato fatto qualche passo indietro, vuoi per la sfortuna (infortunio al ginocchio per la neo zanzara Julia Kudiess) vuoi per questioni di ruolo, con Tolok che ha preteso di tornare a giocare da banda, lasciando scoperto un posto 2 colmato da Kaja Grobelna.
Chieri
Un pacchetto schiacciatrice quasi completamente rinnovato e con la sola certezza Nervini. Vedremo come si inseriranno Logan Eggleston, Reagan Cooper e Abagayle Guezen, con quest’ultima già al centro dei dibattiti degli appassionati vista l’estate da protagonista con la maglia del Canada di Giovanni Guidetti. A Nicola Negro il compito di migliorare una prima stagione già molto positiva.
Vallefoglia
L’infortunio di Loveth Omoruyi è stata una pessima notizia sia per la nazionale italiana che per il club marchigiano; nel momento migliore della sua carriera, Lolly lascia un buco importante in un reparto bande che appare forse un po’ troppo leggero, considerando le caratteristiche simili di Gaia Giovannini e Alessia Bolzonetti e l’innesto di Alexandra Frantti, arrivata da poco in città. Occhio ai centrali, Candi–Kochurina potrebbe essere una delle migliori coppie del campionato.
Bergamo
La compagine lombarda riparte dal colpo Elena Pietrini, chiamata ad andare all in per confermarsi ancora ad alti livelli, dopo alcune stagioni non semplici. A lei il compito di guidare il pacchetto bande, castrato dal brutto infortunio patito da Adelina Ungureanu, che ha tolto centimetri e potenza in attacco per coach Cervellin. Se abbiamo sottolineato come Candi-Kochurina potrebbero regalare diverse gioie ai propri sostenitori, si deve affermare lo stesso di Meli–Van Avermaet, da non sottovalutare. Al palleggio Safa Alloui è chiamata a rispondere presente alla sua prima esperienza da titolare assoluta in Serie A1.
Firenze
La società sembra aver lavorato bene sul mercato, con l’obiettivo salvezza che appare ampiamente alla portata, mantenendo anche un occhio vigile sulla corsa playoff. Finalmente rivedremo in campo Jennifer Boldini, di rientro dopo la rottura del legamento crociato con la maglia della UYBA. Bianca Cugno, opposta, potrebbe rivelarsi come una delle migliori sorprese del campionato, assieme a Paulina Damaske. In panchina, coach Alessandro Orefice sembra l’uomo giusto per portare quell’ambizione che negli ultimi anni è venuta a mancare nell’ambiente.

Busto Arsizio
Un misto tra gioventù, volley asiatico e conferme. Coach Enrico Barbolini avrà a disposizione il tridente giapponese Seki–Wada–Akimoto: se le prime due avranno il posto da titolare assicurato, Akimoto dovrà sgomitare un po’ di più per cercare spazio. In attesa del rientro di Melanie Parra, su cui circolano poche informazioni relative al suo infortunio, i riflettori saranno accesi anche su Leana Grozer, considerata la prossima next big thing della pallavolo mondiale. Se così fosse, chapeau a Busto per la presa. Dubbi sui centrali, giovani e ancora un po’ inesperti nella categoria.
Macerata
Dopo la salvezza dell’ultima giornata ai danni di Monviso, Macerata si presenta ai nastri di partenza con una squadra ponderata. Ottima l’aggiunta di Beatrice Gardini, che dovrà essere necessariamente protagonista per provare anche a guadagnarsi la fiducia di qualche club di alta classifica. Bonelli garantisce qualità al palleggio, Mazzon solidità al centro e Caforio è una certezza in seconda linea. L’incognita rimane il posto 2: con Decortes che in qualche occasione ha dimostrato di soffrire il livello del campionato, Stoyanova dovrà scalpitare dalla panchina per giocarsi le proprie carte.
Cuneo
Ottime le conferme di Masa Pucelj e Linda Magnani, mentre il resto è un grande, gigantesco “boh”. Sulla carta uno dei reparti centrali di livello più basso, mentre le due opposte sono tutte da scoprire. Qualche dubbio permane anche su Noemi Signorile, l’anno scorso spesso sostituita molto bene da Safa Alloui, ma inspiegabilmente rischierata titolare fissa a stagione inoltrata.
San Giovanni in Marignano
Anna Adelusi è chiamata alla stagione della vita, per dimostrare di essere al livello della Serie A1. L’ultima esperienza a Roma, nonostante la vittoria della Challenge Cup, non era stata completamente positiva, ma a Sangiovanni potrà trovare un ambiente sereno che potrà farle bene. Nessun nome spicca particolarmente nel reparto bande, che potrebbe soffrire molto se Martina Bracchi e Alice Nardo non dovessero ingranare al 100%.
Talmassons
Tante conferme dalla promozione, il ché non è assolutamente un male. La diagonale Scola–Frosini cerca conferme anche nella massima serie, mentre al centro Islam Gannar è pronta alla sua seconda esperienza in A1, questa volta però da protagonista assoluta. La salvezza non è un’utopia, ma un obiettivo realisticamente centrabile.
Brescia
Che peccato non poter vedere in azione Giorgia Amoruso. Un infortunio che non ci voleva, non solo per la ragazza, ma anche per il gruppo squadra, che perde la sua assoluta certezza offensiva della promozione in A1. Al palleggio Valentina Bartolucci deve riscattare l’annata opaca con Vallefoglia, mentre Beatrice Parrocchiale è il capitano perfetto per queste ragazze. Occhio a Kalina Veneva, su cui vengono riposte tante speranze.
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