La Futura Volley Giovani Busto Arsizio, guidata da Michele Marchiaro, si presenta ai nastri di partenza come una delle principali contendenti alla promozione nel prossimo campionato di Serie A2

Per la Futura Volley Giovani, dopo diverse stagioni in cui la promozione era sfumata per un soffio, la stagione passata era sembrata a molti, incluso chi scrive, come un passo indietro dal sogno A1. Una seconda linea interamente costituita da giovani promesse, qualche scelta rivedibile tra le straniere e in generale una squadra che ha convinto poco da subito. Nonostante ciò la semifinale playoff è stata raggiunta, ed è forse quello che ha tenuta accesa l’idea di vedere la Futura ancora ai vertici nella prossima stagione.
Il roster allestito dalla dirigenza biancorossa, che ha voluto Michele Marchiaro come guida tecnica, piazza le bustocche in “prima fascia” nelle contender della prossima stagione e, al netto di un paio di avversarie che sembrano aver costruito dei dream team per la categoria, pare avere tutte le carte in regola per provare ancora una volta l’ascesa alla massima serie. Vediamolo reparto per reparto.
La scommessa conservativa al palleggio
Le chiavi della regia saranno affidate anche quest’anno a Helena Sassolini. La palleggiatrice toscana, classe 2005, vanta due stagioni da titolare assoluta in A2, di cui l’ultima proprio con la maglia della Futura. Nella scorsa stagione ha alternato ottime partite a diversi momenti di difficoltà sotto di pressione, ma la riconferma della numero 9 la dice lunga sulla consapevolezza di avere in casa un grande talento. Talento consacrato in estate, durante la quale con l’oro europeo U22 è arrivato per lei il premio individuale di miglior palleggiatrice del torneo. Al suo fianco ci sarà Natasha Spinello. Classe 1998, per lei sei stagioni in serie A, l’ultima vera e propria all’ Assitec Sant’Elia nella stagione 22/23, poi numerose stagioni da protagonista in B1. Una riserva che porta esperienza nel reparto e che sicuramente è ritenuta esempio di affidabilità nelle scelte biancorosse. Reparto alzatori che è probabilmente è quello con qualche punto interrogativo in più degli altri, specie se paragonato a quelli delle dirette concorrenti, ma che ha ottime potenzialità per stupire e per guidare una grande squadra nel migliore dei modi.
Opposti di livello
La Futura arriva da stagioni con una situazione opposti travagliata. Prima alcuni momenti di buio di Zanette che sono costati molto caro, poi l’infortunio di Gaia Moroni che l’ha messa fuori gioco per tutta la passata stagione, in cui a guidare l’attacco bustocco avevamo Veronica Taborelli, di rientro anche lei da un grave infortunio.
Il “pezzo grosso” del reparto della ventura stagione è Edinara Brancher. La brasiliana arriva da una stagione a San Giovanni in Marignano dove ha preso il posto di titolare a Serena Ortolani. Pur faticando molto in A1, in A2 potrebbe essere una delle superstar del ruolo e le aspettative sono decisamente alte. Con lei ci sarà proprio Gaia Moroni, di rientro dall’infortunio al crociato, sicuramente desiderosa di trovare spazio e mettere in luce le sue abilità che sono mancate non poco nella passata stagione. Se il suo impatto sarà positivo la Futura potrà vantare due ottime alternative nel ruolo, elemento che da diverse stagioni è uno dei talloni d’Achille della squadra lombarda, spesso senza una riserva di peso in posto 2.

Al centro tanta sostanza
Al centro la scelta biancorossa è ricaduta su una coppia già formata: le due titolari infatti arrivano in tandem da Trento e saranno Giulia Marconato e Francesca Cosi. Nella scorsa stagione sono state una delle migliori coppie di centrali, con il muro come punto di forza assoluto. Marconato ha già dimostrato di poter essere una top per la categoria, Cosi ha già vissuto la Serie A1 in maglia Pinerolo (ora Monviso) e sembrano davvero il mix di esperienza e freschezza adatto al contesto Futura. Certo bisognerà sostituire due fuoriclasse come Rebora e soprattutto Farina, che nell’ultima stagione è stata probabilmente il miglior centrale del campionato. A completare il reparto ci sarà Sofia Moroni, giovanissima classe 2007, la scorsa stagione ad Altafratte. Pur non avendo trovato molto spazio, ha fatto parte di un gruppo che ha raggiunto traguardi incredibili e in cui la crescita era assicurata. Il suo curriculum giovanile è pazzesco ed è stata protagonista di diverse medaglie nelle giovanili azzurre. Questa Futura sembra essere anche per lei il contesto ideale per continuare a crescere e potersi mettere in mostra.
Il possibile crack in banda
Il reparto in posto 4 della Futura si presenta come uno dei più interessanti e forse più difficili da inquadrare in anticipo. La star del ruolo è indubbiamente Mija Siftar, che insieme a Brancher sarà uno dei due punti di riferimento assoluti della squadra. La classe 2006 slovena aveva incantato tutti nella prima stagione in Italia a Brescia, affermandosi come una delle migliori bande del campionato di A2. La scorsa stagione il salto in A1 con Monviso non è andato come si sperava, ma in A2 ha tutto il potenziale per essere sul podio delle migliori del suo ruolo. In diagonale con lei ci sarà presumibilmente Emma Cagnin, che arriva da un lustro in A1 dove non è riuscita a fare il salto definitivo per trovare un posto da titolare. Nell’ultima stagione ha fatto parte di un top club come Milano e quando è stata chiamata in causa ha sempre risposto bene, duqnue anche per lei le aspettative nella categoria cadetta non possono che essere altissime. La terza cartuccia a disposizione di coach Marchiaro sarà Brunella Fusco: classe 2007, scuola Volleyrò, un’ottima stagione a livello personale la scorsa a Modena. Fondamentale l’anno di esperienza da titolare per collocarla tra le riserve “di lusso” del campionato, in cui cercherà di assorbire dalle più esperte compagne e di ritagliarsi dello spazio. Sarà l’esordio in serie A invece per l’ ultimo tassello tra le schiacciatrici, la classe 2006 Emili Ndoci, ultima stagione tra le fila dell’Issa Novara in B1. Reparto bande che dunque vede due titolari top assolute di categoria e due giovani riserve pronte a lavorare e mettersi in mostra. Aspettiamo ovviamente di vederle in campo ma le premesse sembrano decisamente buone.
Liberi ? I migliori del campionato
Ciliegina sulla torta la coppia romana nel reparto liberi: Serena Scognamillo e Giada Di Mario. Senza dubbio il miglior reparto liberi del campionato, con la prima che è un’istituzione nella categoria e arriva da una stagione in cui ha affiancato Moki De Gennaro all’Imoco e la seconda che vanta diverse stagioni in A1 a Pinerolo per poi approdare a Offanengo nella passata stagione. Due giocatrici di primo livello assoluto, tanto che quasi viene da chiedersi come mai siano state prese entrambe. Quasi sicuramente sarà titolare Scognamillo, date anche le sue doti da leader in campo, ma Di Mario sarà un asso nella manica di Marchiaro sempre pronto all’utilizzo.
Occhio al coach
In ultimo non si piò non dedicare particolare attenzione alla scelta di coach Marchiaro: arriva da un epopea di risultati incredibili a Pinerolo, con la promozione in A1 e il raggiungimento dei playoff, conclusasi in maniera un po’ troppo brusca (e piuttosto inutile). Avrà sicuramente tanta voglia di rivalsa ed è innegabilmente un allenatore da categoria superiore, la figura perfetta per tentare l’impresa a Busto Arsizio.
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