Il Vero Volley ricorda lo storico allenatore delle giovanili e uno dei padri fondatori del Consorzio

La Presidente del Vero Volley Alessandra Marzari, attraverso una nota stampa, ha dichiarato quanto sia stata fondamentale la lungimiranza di Max Tadini nella creazione del Consorzio.
“Non si può pensare alla nascita del Consorzio senza pensare a Massimo Tadini . È lui che ha capito per primo che era necessario aprirsi al mondo per far crescere la società Pro Victoria. Bisogna dargli merito se siamo diventati quelli che siamo oggi. Personalmente, è un collaboratore che non mi ha mai delusa ed è sempre stato fedele all’idea di sport che accompagna il Consorzio fin dalla sua nascita. Ci mancherà molto”.
Per molti era allenatore, per altrettanti era professore. Anche l’Istituto Hensemberger tramite una notifica sul portale scolastico, ha ricordato il suo insegnante di educazione fisica.
“L’Istituto Hensemberger si stringe intorno ai familiari e partecipa con profondo dolore alla prematura scomparsa del nostro caro professore Massimo Tadini.
Lo ricorderemo sempre per la sua attenzione verso gli altri, la sua umanità e la grande passione educativa che lo ha sempre contraddistinto.”

Abbiamo dunque deciso di raccogliere delle testimonianze per raccontare quanto fosse prezioso il contributo di Max Tadini, non solo nella crescita del talento come dimostrato negli anni nel settore giovanile del Vero Volley, ma anche come si è misurato nel rompere le barriere tra lo sport e la disabilità attraverso il progetto “No Limits”.
Valentina Centenero, direttore sportivo del settore giovanile femminile del Vero Volley e responsabile scuole e minivolley, ha deciso di ricordarlo nei momenti di felicità, quei momenti dove l’anima di Tadini brillava.
“Tanti sono i ricordi per noi allenatori del settore giovanile e del settore scuola e minivolley del Consorzio Vero Volley: Massimo ci ha insegnato a organizzare eventi e momenti dedicati ai più piccoli con energia e tanta passione. Tante le feste e i momenti in piazza, nel Parco o in arena dove lui era protagonista con il microfono in mano.
Quando sono arrivata alla Pro Victoria lui era già qui: abbiamo vissuto insieme la nascita del Consorzio, a cui lui ha contribuito con un entusiasmo contagioso. È un pezzo della nostra storia, un allenatore garbato, dai modi gentili e con un’attenzione per tutti, un uomo appassionato del nostro sport.
Era bellissimo essere presenti ai tornei della sua squadra dei No Limits. Ci ha insegnato, anche in questi anni, ad avere un sorriso e uno spirito positivo.
A nome di tutti gli allenatori e gli istruttori: ciao Max sarai con noi soprattutto nei momenti di festa che erano i tuoi preferiti”

Davide Fossati, responsabile scuole e minivolley, ha raccontato l’animo condottiero di Max e la ricerca della forza nei momenti difficili.
“Massimo Tadini dava tutto senza chiedere nulla, non l’ho mai sentito dire un no. È sempre stato presente, capitano di una nave che non avrebbe mai abbandonato.
Lascia un vuoto enorme, una eredità che proverò ad onorare. Ci ha insegnato il valore della forza, la forza di andare avanti, di non fermarsi davanti ai no, di lottare in silenzio anche davanti ad una malattia che fino all’ultimo non l’ha scalfito. Ringrazio Max perché mi ha reso un allenatore competente, empatico e sempre pronto ad accogliere tutti”
Da buon professore quale era ha saputo lasciare le orme del suo insegnamento a chi ha collaborato con lui sia nei settori giovanili che nel progetto No Limits.
Chi ha conosciuto Max ha saputo coglierne non solo il suo lato sportivo ma anche il prezioso lato umano.
Seguici su Whatsapp, Instagram e YouTube per non perderti nessun contenuto.








