Italia di bronzo: battuta la Cina 3-1 nella finale per il terzo posto

Italia-Cina VNL

Le ragazze di Velasco strappano un posto sul gradino più basso del podio dopo una partita marcata da alti e bassi

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FOTO: Volleyball World

Dopo la sconfitta in semifinale contro il Brasile, l’Italia torna in campo in cerca della medaglia di bronzo nell’edizione 2026 della Volleyball Nations League.

Primo set

Julio Velasco schiera il classico sestetto visto nelle scorse partite, con Ekaterina Antropova opposto, Alessia Orro al palleggio, Myriam Sylla e Stella Nervini in banda, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro ed Eleonora Fersino come libero.

Partenza col piede sull’acceleratore per l’Italia che si porta rapidamente a +4 sul 6-2, complice una Cina non particolarmente brillante e una Ekaterina Antropova che mette sotto pressione la ricezione avversaria (8-2). La Cina non riesce a trovare ritmo e coach Zhao ricorre anche al secondo time out sull’11-3 azzurro. Dopo un tentativo di rientro delle cinesi, arrivate anche fino al -7, il set si chiude sul 25-16 grazie ad un ace di Myriam Sylla.

Secondo set

Si sblocca il muro italiano con Nervini (4-3) dopo che nel primo set non erano arrivati punti dal block. Le squadre procedono a braccetto (8-8), anche grazie ad una Cina rientrata in campo più ordinata e decisa rispetto al parziale precedente. Time out chiamato da Velasco sul 13-15, che però non sortisce l’effetto sperato, con Zhuang che trova un ace nella zona di conflitto tra Sylla e Nervini, per poi colpire nuovamente su Giovannini, entrata per Nervini, trovando il terzo punto diretto consecutivo.

L’italia va in affanno e sprofonda a -4 (14-18), dunque Velasco ricorre anche alla carta Omoruyi al posto di Sylla. Le azzurre rosicchiano piano piano qualche punto, giungendo addirittura fino al 23-24, ma un errore diretto di Egonu consegna il set alla Cina (23-25).

Italia-Cina VNL Paola Egonu e Anna Danesi
FOTO: Volleyball World

Terzo set

Novità al centro per l’Italia: Denise Meli trova spazio in sestetto sostituendo Danesi. Parte meglio però la Cina (7-4), ma le azzurre reagiscono e, guidate soprattutto dalle giocate di Ekaterina Antropova, mettono il “musetto” davanti sul 15-12, che presto si trasforma in un 17-17. L’Italia vince un acceso sprint finale (25-22) e si guadagna la possibilità di conquistare la medaglia di bronzo nel set successivo.

Quarto set

Inizio col giusto spirito per l’Italia: subito 3-0 con anche un muro di Antropova, che pochi istanti più tardi si fa sentire anche con un ace (7-3). Il gap tra le due squadre si estende e le azzurre prendono in mano il pallino del gioco (9-3/16-8). Come nel primo set, L’Italia amministra senza problemi e chiude 25-13, conquistando la medaglia di bronzo nella Volleyball Nations League 2026.

Il commento

Nonostante due parziali vinti con ampio vantaggio, non è stata la miglior versione dell’Italia. Ancora una volta il gioco si riduce spesso nel servire Antropova, con le nostre bande che faticano a mettere palla a terra. Da migliorare anche l’intesa coi centrali, aspetto che invece ci aveva impressionato nella sfida contro i Paesi Bassi. Martedì pomeriggio troverete disponibile su tutte le piattaforme di ascolto il nostro episodio di approfondimento dedicato alle VNL Finals 2026 dell’Italia. Brave azzurre!

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