L’analisi delle partite dell’Italvolley nelle prime amichevoli di questa estate.

L’Italvolley Campione del Mondo è tornata in campo 8 mesi dopo la vittoria del Mondiale a Pasay City contro la Bulgaria, dando inizio a quel segmento annuale di amichevoli dove si tifa tutti insieme per la maglia azzurra.
Ferdinando De Giorgi porta con sé tante novità ed un nuovo “diktat“: ascoltare il fisico dei propri campioni e lasciarli a riposo quando serve. Dentro dunque per questi appuntamenti le seconde linee del gruppo azzurro per trovare l’amalgama giusta per affrontare la prima settimana di VNL ad Ottawa.
La prima amichevole contro la Turchia

Inizia da Cavalese la stagione azzurra di Ferdinando De Giorgi con la vittoria secca e netta per 3-0 sulla Turchia, che schiera tante riserve, come testimoniato dall’assenza in campo dei vari Adis Lagumdzija, Bayram e Bulbul su tutti.
La diagonale principale degli azzurri trova risposta in Paolo Porro e Kamil Rychlicki, tanto affidamento sui posti 4 come Mattia Bottolo e Luca Porro e fiducia al centro per i due modenesi Giovanni Sanguinetti e Pardo Mati (al suo esordio con la Seniores). Molto solida la ricezione grazie all’apporto qualitativo del libero Gabriele Laurenzano, che non concede alcun ace alla squadra di Kovac.
Dopo la chiusura dei tre set le due nazionali si sono messe d’accordo per disputare altri due parziali, vinti comunque dall’Italia per 25-19 e un finto tie-break conclusosi 15-11.
La partita tirata contro il Belgio

La nazionale si sposta a Verona, città che nella stagione appena conclusa ha sollevato un trofeo dopo anni di programmazione. Quindi, chi meglio di Verona può essere sinonimo di ripartenza?
Aria di novità anche in casa Belgio, con il tentativo di Emanuele Zanini, commissario tecnico della nazionale in rosso, di inserire Ferre Reggers come elemento di posto 4 e non la sua solita posizione da opposto, invece occupata dal nuovo posto 2 di Milano Basil Dermaux. Per Reggers non si tratta di una prima volta, avendo dovuto ricoprire questo ruolo nell’ultima stagione milanese per casi di necessità, non convincendo però Roberto Piazza.
De Giorgi invece schiera grossomodo la stessa formazione della partita precedente, con l’esperimento di cambio opposto con l’ingresso di Alessandro Bovolenta su Kamil Rychlicki. I ricevitori-attaccanti sono quelli che fanno la differenza, con 20 punti per Luca Porro e 14 per Mattia Bottolo. Come a Cavalese spazio anche per Mattia Boninfante, Giovanni Gargiulo, Mattia Orioli e l’eroe di casa Matteo Staforini.
Partita costellata da tanti errori diretti per le due nazionali che hanno comunque dimostrato cosa significa giocare un’amichevole, facendo prove, sperimentando nuove soluzioni di gioco e trovando nuovi colpi. Tuttavia, si sottolinea il carattere vittorioso degli azzurri che dopo esser stati sotto per due volte nel conteggio dei set, hanno trovato i colpi (soprattutto dai nove metri) per ribaltare il parziale e portarsi a casa con largo scarto il tie-break, per un 3-2 finale.
La sconfitta a Bergamo contro la Turchia

La nazionale si sposta a Bergamo per il BPER Test Match di nuovo contro la Turchia.
Molti gli interpreti sul taraflex del giorno prima a Verona, partendo da Bovolenta che ha avuto come riferimento in palleggio Mattia Boninfante, confermati i posti 4 Bottolo e Porro, autori di una partita arida di colpi spettacolari come ci avevano dimostrato nei due giorni precedenti. Si rivede al centro Leandro Mosca insieme a Mati.
Turchi che schierano questa volta i titolari Lagumdzija, Bayram, Bulbul e Yanipazar, quest’ultimo MVP della partita con un’ottima distribuzione al palleggio.
Amichevoli importanti non solo per i giocatori ma anche per per gli arbitri, che hanno sperimentato il nuovo regolamento (e dunque le nuove proteste) per l’allargamento del metro di valutazione su tanti colpi spinti come il pallonetto a due mani (che dovrà essere sanzionato) e il tocco “straight ” del pallonetto sporcato sopra il muro, che dovrà essere annullato se il colpo viene spezzato in due direzioni.
Resoconti finali
Si chiudono così 14 giorni di lavoro culminati con queste tre amichevoli che ci hanno sorriso per due volte. Tanti gli esperimenti fatti e diverse le conclusioni tratte da queste nuove soluzioni di campo che nel mentre ci hanno regalato 3 nuovi giocatori per l’Italvolley del futuro: Pardo Mati, Mattia Orioli e Matteo Staforini, ai loro esordi con la nazionale maggiore.








