Si è conclusa ieri sera la quinta giornata “spezzatino” della Serie A1 femminile, con le vittorie di Scandicci e Vallefoglia. Facciamo un passo indietro e andiamo a vedere cos’è successo anche nel weekend

Numia Vero Volley Milano – Laica Cioccolato Uyba: 3-0 (25-20/25-22/25-15)
Buona anche la quinta per Milano: la Numia Vero Volley prosegue il suo percorso a punteggio pieno, imponendosi nel derby lombardo contro Busto Arsizio senza lasciare set alla avversarie. Sabato pomeriggio, nel primo anticipo di questa quinta giornata di serie A1 femminile, le milanesi confermano la solidità del sistema muro-difesa e trovano in Paola Egonu la miglior realizzatrice con 25 punti (21 in attacco, 3 muri e 1 ace). Buona anche la prova di Anna Danesi, con 11 punti e ben 5 muri, mentre Yoshino Sato, entrata nel primo set al posto di Khalia Lanier, si guadagna il premio di MVP. Decisivo soprattutto il suo turno al servizio nel secondo parziale, quando Milano ribalta l’inerzia dopo il vantaggio bustocco mettendo a segno un parziale di ben 10 punti a zero.
Per la Uyba, il secondo set rappresenta il momento migliore della gara, con una buona prova in difesa e maggiore efficacia al centro, ma la squadra fatica a mantenere continuità in attacco. Valeria Battista è la top scorer delle Farfalle con 11 punti, seguita da Leana Grozer con 8. Nel terzo set coach Enrico Barbolini dà spazio anche alle giocatrici meno esperte, tra cui Ajack Malual e Miku Otomo, puntando sulla crescita di un gruppo giovane. Come sottolineato dallo stesso allenatore, l’obiettivo è trasformare i tentativi in abitudini consolidate, continuando a lavorare con pazienza ed entusiasmo.
Nel complesso, la squadra di Blengini si dimostra più solida ed efficace nei momenti chiave e in tutti i fondamentali, sfruttando la maggiore incisività a muro e al servizio per spegnere i tentativi delle ospiti di imporre il proprio gioco. Per Busto Arsizio resta il rammarico per un secondo set combattuto, in cui la squadra era riuscita a portarsi avanti, ma anche l’opportunità di raccogliere indicazioni utili per proseguire il percorso di crescita. Nella prossima giornata di campionato Milano riceverà in casa San Giovanni in Marignano, mentre le bustocche affronteranno un’altra trasferta impegnativa in quel di Chieri.
Leggi la nostra analisi approfondita della partita e le dichiarazioni post-gara di Rebecca Piva ed Enrico Barbolini.
MVP: Yoshino Sato
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Cda Volley Talmassons Fvg – Reale Mutua Fenera Chieri ’76: 0-3 (18-25/20-25/23-25)
La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 conquista tre punti in trasferta, imponendosi su Talmassons in tre set nel secondo anticipo del sabato di questa lunga giornata di serie A1 femminile. Le piemontesi partono con il piede giusto e dopo un inizio equilibrato controllano il primo parziale fino a chiuderlo sul 25-18. Nel secondo le collinari riescono nuovamente a fare la differenza nei momenti decisivi, mentre nel terzo le friulane alzano il livello e restano in partita fino alle battute finali, cedendo soltanto sul 25-23.
A fare la differenza è soprattutto l’attacco di Chieri, con il 48% di positività, contro il 33% delle padrone di casa. Spiccano la solita Anett Németh, top scorer dell’incontro con 18 punti e il 54% in attacco (nessun errore e 1 solo muro subìto), e Stella Nervini, che con 13 punti, il 52% offensivo e il 63% di ricezione positiva cancella la prestazione negativa della scorsa giornata e si aggiudica il premio di MVP. Da sottolineare anche il contributo di Lubian e Stuut, entrambe al 50% in attacco: praticamente tutte le attaccanti di Chieri raggiungono o superano questa soglia, con la sola Eggleston che si ferma al 37% e non brilla neanche in ricezione (36% la positiva e 5% la perfetta). La squadra di coach Nicola Negro ha sicuramente un aspetto su cui lavorare, che non scopriamo certo oggi: il servizio. Chieri mette a segno 3 ace a fronte di ben 12 errori in battuta, contro gli 8 di Talmassons, che trova invece 5 punti diretti.
La top scorer delle padrone di casa è come spesso accade Giorgia Frosini, che però su 24 palloni attaccati ne mette a segno 8 (3 errori e 3 murate) abbassando al 33% la sua percentuale in attacco, solitamente più alta; la ex di Conegliano, però, arricchisce la sua prestazioni con ben 5 muri vincenti (a fine gara saranno 7 quelli totali di squadra). Da sottolineare anche la buona partita di Bakodimou: diventata stabilmente titolare al rientro dall’infortunio estivo, la banda greca tiene bene in ricezione nonostante sia l’obiettivo prediletto del servizio avversario (44% pos. su 29 palloni) e sta diventando sempre più una garanzia per la sua squadra grazie all’efficacia in attacco e al servizio (12 punti totali col 56% in attacco e 3 ace).
MVP: Stella Nervini
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Banca Valsabbina Millenium Brescia – Cbf Balducci Hr Macerata: 1-3 (16-25/19-25/25-20/23-25)
La domenica di A1 femminile si è aperta con Macerata che conquista al Pala George la prima vittoria stagionale ai danni delle padrone di casa di Brescia. La partita, che dopo i primi due set vinti lasciando le avversarie a 16 e 25 punti sembrava potesse chiudersi facilmente, si è complicata per le marchigiane nel terzo set, in cui le ragazze di Matteo Solforati hanno rialzato la testa anche grazie ai numerosi errori di Macerata. Il quarto set si è combattuto punto a punto fino al 22-22, quando due punti messi a segno da Gardini e Schut e un errore al servizio di Brescia hanno regalato alla squadra di Valerio Lionetti i primi punti di questo campionato.
Tra le fila marchigiane la top scorer è Beatrice Gardini con 18 punti, tutti realizzati in attacco (39%), che però non brilla in ricezione (33% di positiva e 8% di perfetta), seguita da Clara Decortes con 17 (47% att.) e Susan Schut con 15 (45% att., 2 muri e 1 ace). Come migliore in campo verrà decretata la capitana Giorgia Caforio, premiata MVP grazie alla solidità in ricezione e ancora di più alla strenua difesa del taraflex.
Per Brescia, nonostante la sconfitta, arrivano comunque segnali incoraggianti: dal terzo set in poi le Leonesse trovano continuità e una maggiore fluidità di gioco rispetto a quando mostrato nelle prime uscite del campionato. L’opposta Andrea Mihaljevic è stata la top scorer e trascinatrice della squadra con 19 punti (45% att. e 1 ace): Valentina Bartolucci, che ancora non convince a pieno in quanto a precisione, sa che può affidarsi alla sua opposta per mettere a terra i palloni importanti. Bene anche Andjelka Novosel, che nonostante la buonissima prestazione in ricezione e in attacco della gara contro Firenze di settimana scorsa parte in panchina, ma entra nel corso del primo set e sostituisce stabilmente Kalina Veneva per i 3 successivi. Per lei sono 16 i punti totali col 50% in attacco e 1 muro.
Sabato 31 ottobre Macerata affronterà in un importantissimo scontro salvezza le ragazze di Cuneo, anch’esse a 3 punti e reduci dalla prima vittoria stagionale, mentre Brescia è attesa al Pala Igor di Novara per il posticipo di lunedì 2 novembre.
MVP: Giorgia Caforio
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Granda Volley Cuneo – Il Bisonte Firenze: 3-1 (25-23/25-19/16-25/25-21)
Cuneo festeggia il primo successo stagionale, mentre Firenze, ancora una volta, è costretta a leccarsi le ferite. Le padrone di casa partono subito forte e impongono il proprio gioco sia nel primo che nel secondo parziale, mostrando un’energia completamente diversa da quella proposta dalle ospiti, apparse per larghi tratti della partita troppo fragili.
Per le gatte, da segnalare una Francesca Mcbride in stato di grazia: dopo la buona prestazione offerta contro Vallefoglia nel turno infrasettimanale, l’opposta statunitense convince nuovamente, tanto da meritare l’MVP chiudendo con 21 punti totali, di cui 2 ace e 2 muri, e il 48% in attacco, numeri che potrebbero rivelarsi fondamentali per la salvezza qualora la numero 21 dovesse trovare continuità. Ottima anche la prova di Baka, sia in ricezione che in attacco (17 punti totali con 4 muri), servita bene dalla migliore Signorile della stagione probabilmente. Ancora una volta Tisci schiera Bonafede e non Magnani, ma occhio ad un possibile ritorno in starting six di quest’ultima nelle prossime uscite.
Per Firenze, invece, l’ennesima prova opaca, con la squadra che è apparsa incapace di trovare le energie per lottare punto a punto contro un’avversaria ampiamente alla portata. Baird, che era stata una delle più positive in questo inizio di campionato, chiude con lo 0% di efficienza, mentre ancora peggio fa Tanase, con un -9%. L’unica grande nota positiva è Bianca Cugno, che porta a casa 25 punti col 51% in attacco. Intanto Beatrice Negretti saluta il Bisonte, per ritornare negli Stati Uniti.
Ci lasciamo con una domanda: la posizione di Coach Orefice è in discussione?
MVP: Francesca McBride
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Omag Consolini Volley 1907 – ChorusLife Volley Bergamo: 2-3 (21-25/22-25/25-20/25-18/20-22)
Bergamo esce vittoriosa da Cervia con 2 punti ma anche tanti, tantissimi rimpianti. La squadra di Cervellin controlla nei primi due set, senza strafare, ma soffrendo moltissimo in ricezione (saranno 8 gli ace subiti a fine partita), mettendo però quel pizzico di qualità in più per portarsi in vantaggio 0-2. Nei due parziali seguenti però, la ChorusLife cala incredibilmente, scomparendo completamente dal campo e lasciando strada spianata alla rimonta romagnola. Kipp vince l’MVP, ma tra le migliori non si può non nominare Stigrot, che dopo qualche prestazione di alti bassi sfodera 19 punti col 47% in attacco. Bene Denise Meli, mentre fatica Silke Van Avermaet, ferma ad un misero 3/10 offensivo. Diversi problemi anche per Elena Pietrini, mai veramente in partita.
San Giovanni dal canto suo porta a casa 1 punto importante in chiave salvezza, nonostante abbia anche avuto diversi match point ai vantaggi del tie break. Bracchi continua a giocare la sua miglior pallavolo da quando è in Serie A1, almeno in attacco, dove chiude con 19 punti, mentre c’è ancora tanto da lavorare in seconda linea. La sua compagna di reparto, Nardo, è invece insufficiente (-11% di efficienza offensiva) venendo sostituita da una splendida Jessica Rivero (21 punti e 52%).
MVP: Kendall Kipp
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Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano – Megabox Ond. Savio Vallefoglia: 3-0 (25-15/25-16/25-11)
Partita a senso unico dal primo all’ultimo pallone. Conegliano domina in lungo e in largo, con Isabelle Haak che chiude con 13 punti e il 76% in attacco, numeri da capogiro che evidenziano la mancanza di un vero avversario dall’altra parte della rete. Assente nella sfida Sarah Fahr, che ha riportato un piccolo infortunio in seguito alla Supercoppa (link alla notizia).
Vallefoglia si presenta senza Gray, rientrata con emergenza negli Stati Uniti per problemi di natura personale, e con capitan Candi in panchina in favore di Varela, sicuramente la migliore delle sue. Da dimenticare la prova di Bici, terminata col -28% di efficienza offensiva.
MVP: Zhu Ting
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Savino Del Bene – Igor Gorgonzola Novara: 3-2 (19-25/25-16/17-25/25-19/15-11)
Calcisticamente parlando, escludendo il tie break che ha consegnato la vittoria a Scandicci, si potrebbe parlare di un classico 0-0 con entrambe le squadre che non si sono fatte del male. Già, perché la sfida proposta ieri al Pala BigMat è stata tutt’altro che esaltante, con parziali dominati da una o dall’altra compagine, con tanti errori da una parte e dall’altra. Scandicci, dopo la splendida partita giocata in Supercoppa (la migliore dell’anno fino ad ora) compie diversi passi indietro, forse penalizzata un po’ dal tour de force delle ultime settimane, mentre per Novara si ripresentano i soli temi.
Mattatrice della sfida Maja Aleksic, che entra di diritto tra le giocatrici ad aver murato di più in una singola partita. Sono 10 i block vincenti per lei, a cui vanno sommati anche 10 punti in attacco. Insomma, dopo un inizio di stagione molto complicato, la centrale serba sta venendo fuori, diventando un punto fermo della Savino. Ottima anche Van Ryk (22 punti e 52%) così come Skinner, ma solo offensivamente (19 punti e 61% in attacco ma -9% di efficienza in rice). Soffre Bosetti, che non sfodera la sua solita prestazione perfetta in ricezione e chiude negativamente, -21%, in attacco.
Novara presenta i soliti problemi che proponiamo dalla prima giornata. Grobelna parte bene ma si perde nel corso del match, venendo murata a più riprese (8 volte). Tolok mette a segno 21 punti, ma nei momenti decisivi del tie break non risulta decisiva. È già stato detto che Tolok deve giocare da opposta?
A muro Novara non incide, un difetto che continua a permanere e non crediamo sia destinato a risolversi nel futuro recente.
MVP: Maja Aleksic
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