Italia-Giappone 3-0: le azzurre chiudono con una vittoria la week 2 di VNL

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Il Giappone si conferma una squadra altamente tecnica e tenace, ma l’Italia riesce a mantenere alta la concentrazione e si aggiudica la terza vittoria della settimana.

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FOTO: Volleyball World

Dopo le vittorie contro Repubblica Ceca e Serbia e la sconfitta subita ieri per mano degli Stati Uniti, le ragazze di Julio Velasco rialzano la testa e hanno la meglio contro Ishikawa e compagne, uscendo vincitrici da un match condotto quasi interamente con il risultato di 3 a 0 (25-21, 25-23, 25-18). L’Italia chiude così la week 2 di Volleyball Nations League nelle Filippine scavalcando in classifica le avversarie odierne e portandosi in terza posizione dietro a USA e Brasile.

Italia-Giappone: la sintesi della partita

I sestetti iniziali

Velasco sorprende un po’ tutti tornando a schierare Ekaterina Antropova nella sua posizione naturale di opposta, in diagonale con Carlotta Cambi; Loveth Omoruyi e Stella Nervini sono le bande scelte per la partita di oggi, affiancate da Sarah Fahr e Linda Nwakalor al centro e da Eleonora Fersino nel ruolo di libero.

Ferhat Akbaş, ex allenatore dell’Eczacıbaşı e primo coach straniero nella storia di questa nazionale, risponde con Erika Sakae al palleggio in diagonale con Yukiko Wada (grande attesa per la sua prossima stagione a Busto Arsizio), in banda la capitana Mayu Ishikawa e Yoshino Sato (la prima lascerà Novara per l’Eczacıbaşı, la seconda giocherà a Milano), al centro Haruyo Shimamura in coppia con Nichika Yamada e l’ex libero della Numia Vero Volley Satomi Fukudome.

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FOTO: Volleyball World

Primo set

La partita è inizialmente molto equilibrata, con il Giappone che gioca molto veloce con le attaccanti laterali e non disdegna per niente il gioco al centro, molto spesso efficace.

Dopo la sostanziale parità dei primi punti, uno scambio lungo sul 6-6 con grandi difese da entrambe le parti viene chiuso da Omoruyi per il 7-6 e seguito da un errore al servizio di Fahr. Seguono un attacco in parallela di Antropova, due errori delle asiatiche e un ace di Cambi, che portano le azzurre sull’11-7 e il Giappone a fermare il gioco con il primo time out della partita.

L’Italia riesce a mantenere il vantaggio fino al 15-11 e poi fino al 20-16. Ilenia Moro entra per il giro dietro (a partire dalla battuta!) su Omoruyi e si assiste a uno scambio lungo con due difese incredibili (ma ormai non più, forse) di Fersino; Cambi e Nwakalor però non si intendono (20-17) e Ishikawa usa bene le mani del muro azzurro (20-18).

Velasco chiama time out e chiede alle sue più attenzione in difesa sulle palle sporche toccate a muro. Un altro scambio bellissimo con ottime difese di Fersino e Moro porta le azzurre sul 22-19. Dopo un altro time out per il Giappone e il doppio cambio italiano con l’ingresso di Merit Adigwe e Francesca Scola, Nervini segna il 24-20, Fersino ci regala un altra difesa di piede e l’attacco out di Sato sancisce la fine del set per 25-21.

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FOTO: Volleyball World

Secondo set

L’Italia riparte forte nel secondo parziale portandosi sul 4-1, ma una parallela di Ishikawa e una pipe di Sato riavvicinano subito le asiatiche (4-3). Le azzurre, grazie a una Loveth Omoruyi sugli scudi sia in ricezione sia in attacco, riallungano fino al 10-7, ma un servizio sbagliato della stessa attaccante di Vallefoglia e una ricezione slash di Fersino riportano il Giappone a contatto (10-9).

Grazie a degli ottimi colpi di Antropova che varia tra parallele, diagonali e pallonetti vincenti e una Stella Nervini molto brava a smerigliare le mani avversarie, le italiane si portano sul 17-12, anche se le giapponesi sono molto brave a difendere gli attacchi di Fahr dal centro, oggi meno incisivi del solito.

Omoruyi dà sfoggio della gran varietà di colpi che possiede: un roll shot seguito da un chiodo in parallela portano le ragazze di Velasco sul 19-13. Akbaş dopo il time out ricorre al doppio cambio. Un ace di Cambi ci porta sul 21-14 ma qui arriva il temuto black out delle nostre, che si fanno rimontare dalle avversarie grazie a diversi attacchi vincenti di Sato e a una murata su Antropova da parte di Yamada (21-18).

Kate si rifà subito mettendo a segno il 22-18, ma dopo un mani out di Nervini il Giappone si riporta a contatto con diversi punti di Sato e Wada (23-22) e costringe Velasco a chiamare il time out. Dopo un attacco in rete di Kate (23-23), un’ottima ricezione di Moro permette e Cambi di innescare il primo tempo di Sarah Fahr, questa volta vincente. Chiude il set Antropova con un ace (25-23).

FOTO: Volleyball World

Terzo set

Le azzurre partono bene anche nel terzo parziale: due attacchi di Nervini e un ace di Omoruyi portano al 3-0, ma due falli di fila fischiati a Nwakalor fanno subito riavvicinare le avversarie. L’Italia però sembra aver preso le misure alle nipponiche e con due muri di Fahr allunga fino all’8-2, portando il coach turco a sostituire un’attaccante fino a quel momento tanto incisiva come Yoshino Sato.

Le ragazze di Velasco questa volta non hanno cali di tensione e mantengono il vantaggio fino al 13-7, quando un attacco di Antropova viene chiamato fuori (avremmo desiderato vedere il replay!). Un muro di Cambi e un’altra azione lunga con difese spettacolari da ambo le parti portano il punteggio sul 15-8.

La partita sembra ormai indirizzata e l’Italia tiene alta la concentrazione: un gioco ordinato e diversi errori delle giapponesi portano al 20-13. Un attacco vincente di Wada dalla seconda linea e un altro punto dal centro convincono però Velasco a chiamare un time out precauzionale. Due punti di Fahr, un muro tetto di Nwakalor e un mani out di Omoruyi ci portano a set point sul 24-18. Fersino difende bene su Ishikawa e Antropova chiude il set (25-18) e l’incontro.

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Il commento

Bella prova di carattere delle azzurre, che dopo la sconfitta di ieri ci regalano una prestazione molto solida, soprattutto in ricezione e nei fondamentali di muro-difesa, complice anche Antropova schierata nuovamente nella posizione in cui si sente più a suo agio e il ritorno sui suoi passi da parte di Velasco. “Il test è finito, abbiamo bisogno di lei”, ha infatti chiarito il coach argentino riguardo al tentativo di cambio di ruolo dell’ex attaccante di Scandicci.

Sei sono stati i muri messi a segno dalle azzurre contro un unico muro giapponese, mentre ben 8 sono stati gli ace delle italiane, molto brave a variare questo fondamentale durante tutta la partita, contro solo 2 servizi vincenti delle avversarie. La miglior marcatrice dell’incontro è stata proprio Antropova con 17 punti, seguita da Ishikawa con 12.

MVP della redazione: Loveth Omoruyi

Cambi e compagne torneranno in campo a Hong Kong per l’ultima settimana della fase a gironi con il seguente calendario:

  • 8 luglio ore 11:00 – Ucraina-Italia
  • 10 luglio ore 14:30 – Belgio-Italia
  • 11 luglio ore 10:30 – Canada-Italia
  • 12 luglio ore 14:00 – Cina-Italia

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