VNL, l’Italia si arrende al Brasile nel tie break

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Le azzurre dopo essere state sotto 0-2 tentano la rimonta, ma le padrone di casa hanno la meglio al set corto. Si interrompe la storica striscia di 39 vittorie consecutive

L’atmosfera di Brasilia è elettrizzante con 10700 spettatori a supportare le padrone di casa nel match contro le campionesse mondiali. Manca Gabi, a dispetto di diverse voci girate in settimana che la volevano a disposizione del CT brasiliano. Confermate le attese della vigilia in cui si prevedeva una partita complicata per le azzurre, che partono malissimo e riescono a risollevarsi in corso d’opera, per poi cedere nella volata finale. Si interrompe così la storica striscia, aperta ben due anni fa, di 39 vittorie consecutive in partite ufficiali per le ragazze di Velasco, che possono tuttavia uscire molto soddisfatte da questa prima settimana di Volley Nations League.

Primo set

Julio Velasco schiera la solita diagonale principale Cambi-Adigwe, Manfredini e Nwakalor al centro, Nervini e Antropova in banda, Fersino libero. Risponde il Brasile con Macris-Tainara in diagonale, Diana e Julia Kudiess al centro, Bergmann e Ana Cristina in banda, Nyeme libero.

L’inizio è punto a punto fino al 4-4. Cresce poi il Brasile e Velasco sul 4-8 è costretto a chiamare il timeout. Crolla in ricezione l’Italia e il Brasile allunga sul 5-11 con una grande Bergmann. Le azzurre mettono a segno due grandi muri ma Diana si prende la scena portando le sue sul 14-9. Velasco getta nella mischia Loveth Omoruyi al posto di una Ekaterina Antropova sotto tono e la schiacciatrice di Vallefoglia trova subito il punto. Alza i giri del motore anche Ana Cristina e le padrone di casa conducono per 11-20. Dentro Scola-Diop al posto di Cambi-Adigwe intanto, anche se ormai il set pare compromesso. Ana Cristina con una parallela micidiale chiude il set sul 15-25.

Secondo set

Velasco torna al sestetto iniziale e le azzurre partono bene. Stella Nervini segna il 7-4 e Guimaraes è costretto a chiamare timeout. Ana Cristina e Bergmann tengono il Brasile incollato alle azzurre, trascinate dai primi squilli di Antropova e da una buona Adigwe. Nelle fila brasiliane dentro la seconda diagonale con Roberta e Kisy, nel frattempo Ana Cristina continua a essere protagonista, ma proprio un suo errore concede un extra break alle azzurre (18-14). Torna la diagonale titolare brasiliana e il Brasile accorcia con un pallonetto di Bergmann (18-17). Velasco chiama il timeout e Antropova mette fine al letale turno al servizio di Macris (19-18). Un fortunatissimo nastro di Diana al servizio e un errore di Antropova segnano il sorpasso verdeoro sul 20-22. Julia mette a terra tre punti consecutivi, chiudendo il set sul 22-25 per il Brasile.

Terzo set

Omoruyi in campo dall’inizio. Parte subito forte il Brasile, con 4 punti di Diana di cui 3 al servizio, e il timeout Italia è sullo 0-5 Brasile. Omoruyi mette giù punti importanti e le azzurre si avvicinano sul 6-8. Antropova prende in mano l’attacco nostrano con 3 punti consecutivi e tiene le sue a ruota delle avversarie (9-11). La fase successiva vede diversi errori in attacco di Adigwe, che costringono Velasco a chiamare timeout sul 9-13. Un grande turno in battuta di Antropova, condito da un ace e da un grande muro di Adigwe portano al timeout brasiliano sul 13-13. Dopo un attacco di Lolly e un altro ace di Kate, Guimaraes ferma nuovamente il gioco (15-13). Si torna punto a punto con l’Italia a condurre di un break, annullato da un errore in attacco di Manfredini, che si rifà sunito dopo (20-19). Entrano intanto prima Giovannini e poi Spirito a rinforzare la seconda linea, cambia anche la diagonale con Scola e Diop, mentre il brasile sperimenta Rosamaria. Un errore di Bermann e un grande colpo di Antropova firmano un allungo decisivo e Spirito chiude il set 25-22 con un mani fuori su Julia.

Quarto set

Subito un parziale di 3-0 in favore delle azzurre che sembrano aver cambiato marcia. Tre errori di fila in campo italiano riportano in parità la gara. Adigwe mette a segno due attacchi meravigliosi (7-4). Il servizio di Ana Cristina e gli errori di Omoruyi e Adigwe riportano avanti le padrone di casa sull’ 8-9. Due muri consecutivi di Denise Meli riportano avanti le azzurre (13-11) . Diana con l’ennesimo ace riporta avanti il Brasile (14–15). Entrambe le squadre non precisissime in questa fase, sbloccata da una pipe fenomenale di Ana Cristina (20-19), seguita da una prodezza a muro di Manfredini e da un decisivo videocheck, che sancisce l’errore di Antropova e consegna il doppio vantaggio alle brasiliane (20-22). La stessa Kate alza il livello dell’attacco e sul suo turno al servizio un muro di Adigwe riporta avanti le azzurre (24-23). Dopo l’errore in attacco di Omoruyi si va ai vantaggi ed è la stessa Lolly a chiudere il set 26-24 con due attacchi consecutivi.

Tie Break

Subito avanti l’Italia con una perla di Carlotta Cambi per Antropova. Tainara e Ana Cristina guidano l’attacco brasiliano (4-4). Adigwe da seconda linea segna il 6-5, Manfredini spreca al servizio e si continua punto a punto. A una grande diagonale di Omoruyi risponde una fast al fulmicotone di Julia, che firma poi a muro il break brasiliano (9-10). Velasco cambia diagonale per sfruttare Diop e Antropova in prima linea, ma Bergmann con un missile firma l’ 11-12 e il tecnico italo-argentino ferma il gioco. Break verdeoro con l’errore di Antropova seguito da quello di Manfredini (11-14). Accorcia Diop lasciata senza muro, ma Ana Cristina chiude il set e l’incontro mettendo a terra il pallone del 15-11.

I numeri dell’incontro

La miglior realizzatrice dell’incontro è Ana Cristina con 22 punti totali (20 in attacco e 2 ace), che si aggiudica anche il premio di MVP della partita secondo la redazione di Volley in Barba. sempre in campo brasiliano da sottolineare i 5 ace di Diana e i 6 muri-punto di Julia. La top scorer italiana è Ekaterina Antopova con 18 punti di cui 3 al servizio. La miglior muratrice è invece Merit Adigwe, con 4 muri realizzati. Di Adigwe pesa molto lo 0% di efficienza offensiva (6 errori e 3 murate subite). Un po’ sottotono la ricezione azzurra che si ferma al 28% di ricezione perfetta.

C’è da preoccuparsi?

A vedere la nazionale perdere ormai abbiamo perso l’abitudine e qualcuno potrebbe pensare a un segnale di debolezza, sotto tanti punti di vista invece siamo davanti a una prestazione ampiamente positiva. Va considerato infatti che il Brasile era a ranghi completi (eccezion fatta per Gabi) e giocava con l’immensa motivazione di battere la nazionale campionessa olimpica e mondiale davanti al proprio pubblico. L’Italia dal canto suo è ancora in una fase di sperimentazione di Antropova in posto 4, con un’ opposta non ancora ventenne e un reparto centrali alla prima esperienza internazionale. Date queste premesse, aver portato al quinto set le brasiliane, dando anche l’idea di poter vincere la partita per almeno metà tie break, è un risultato da non sottovalutare. Sono certamente emerse delle criticità, tra cui una Nervini meno grintosa del solito, un’Antropova che ci ha messo molto tempo a ingranare e una ricezione un po’ traballante.

Termina la Week 1 di VNL

Si chiude così la prima settimana di VNL per le azzurre, con tre vittorie schiaccianti e una sconfitta al tie break. L’Italia si trova così in seconda posizione con 10 punti, a una lunghezza proprio dal Brasile.

Il bilancio è certamente positivo, ma vi rimandiamo all’episodio del podcast e agli articoli in uscita nei prossimi giorni per un’analisi più dettagliata.

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