La persona dietro la giocatrice: l’episodio numero 200 di Volley in Barba è dedicato al libero campione d’Europa 2021 con la maglia azzurra.

Per il duecentesimo episodio della storia di ViB (il numero 308 in totale) non potevamo che chiamare una grande ospite. Protagonista della splendida cavalcata con Brescia, è passata a trovarci Beatrice Parrocchiale, uno dei liberi più noti del campionato italiano degli ultimi 10 anni.
La carriera di Parrocchiale
Il percorso nel grande volley di Beatrice Parrocchiale comincia a Villa Cortese nella stagione 2012-2013, anno in cui all’interno di quella squadra figurano nomi che avevano già scritto pagine di pallavolo o che le avrebbero scritte in futuro, come Paola Cardullo, Myriam Sylla, Anna Danesi, Katarina Barun, Stefana Veljkovic, Raphaela Folie e Caterina Bosetti, giusto per citarne qualcuno. Nell’anno successivo decide di trasferirsi in serie A2 a Firenze dove conquista la Coppa Italia di categoria e da quel momento in poi diventa un vero e proprio simbolo del club, rimanendo in toscana fino al termine della stagione 2018-2019, quando attira l’attenzione di una società in forte rampa di lancio.

Alla porta bussa il Vero Volley Monza, a cui Parrocchiale si legherà per cinque anni, contribuendo alla vittoria della CEV Cup 2021 e nello stesso anno alla conquista dell’Europeo a Belgrado con la nazionale azzurra. Le ambizioni della società crescono e così, nell’annata ’23-’24, il Vero Volley femminile decide di trasferirsi nel capoluogo lombardo, diventando “Milano”. Il passaggio in terra meneghina coincide anche con l’ultima esperienza di Beatrice con la casacca Vero Volley, dopo aver perso anche il posto da titolare in favore della compagna di reparto dominicana Brenda Castillo. Dalla Lombardia nuovamente in Toscana, questa volta sponda Scandicci, dove rimane per due campionati, anche qui però giocando poco nella seconda stagione complice l’ingaggio di Castillo.
Brescia, una scelta sportiva ma anche di vita
Dopo un bienno complicato arriva una scelta che sorprende tutti: Parrocchiale decide di scendere in serie A2 per provare a riportare Brescia nella massima serie. Qui la numero 10 viene nominata capitano e diventa immediatamente la leader carismatica della squadra, aiutando a costruire un rapporto dentro e fuori dal campo, spesso fondamentale per raggiungere gli obiettivi stagionali. Brescia parte piano, poi infila 16 vittorie consecutive ma sul più bello perde contro Roma la partita che sarebbe valsa la promozione diretta.
Ai playoff eliminata Trento ai quarti, con conseguente passaggio in semifinale, con le Leonesse che perdono gara 1 contro Costa Volpino, si aggiudicano le due sfide successive e in finale promozione contro Padova cominciano nuovamente male lasciando la prima partita alle patavine. Gara 2 è a tinte giallonere grazie soprattutto a Giorgia Amoruso e Parrocchiale stessa, con quest’ultima grande protagonista nella gara 3 dominata, che ha significato ritorno in A1 per Brescia e premio di MVP della finale per Beatrice.

Dove ascoltare l’intervista?
La chiacchierata è disponibile sul nostro canale Youtube (link qui) oppure sui nostri profili di tutte le piattaforme di ascolto, come Spotify, Apple Podcast, Amazon Music ecc…
Ringraziamo Beatrice Parrocchiale e Daniele Bianchin dell’ufficio stampa della Banca Valsabbina Millenium Brescia per la disponibilità e vi auguriamo un buon ascolto. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti dell’episodio, lasciate un mi piace, attivate la campanella per non perdervi nessun tipo di contenuto e se vi va di supportare il progetto potete effettuare una donazione.
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