L’Italia fatica e vince: 3-0 vs Grecia

Agli Europei l’Italvolley conquista un match dall’esito non scontato: Azzurri a quota 6 punti nel Pool A.

L'Italia festeggia un punto nella partita contro la Grecia agli Europei 2026
Foto: CEV

Dopo il positivo esordio contro la Svezia (qui le nostre pagelle) , che non aveva fornito un quadro realistico dello stato di forma degli Azzurri, l’Italvolley torna in campo contro la Grecia, giocando una partita che ci ha sicuramente fornito più materiale da analizzare. In quella che forse possiamo considerare a tutti gli effetti la prima gara dell’Europeo (in termini logistici e organizzativi), i ragazzi di Ferdinando De Giorgi hanno saputo arginare, con un po’ di fatica, un avversario che è stato in grado di metterli in difficoltà in diverse occasioni.

La sintesi della partita

Nel primo set l’Italia parte molto bene, assicurandosi un buon margine fino al 7-3. Il primo turno in battuta di Raptis e un po’ di confusione in campo, però, sbloccano il gioco degli ellenici, che piano piano riescono a recuperare e a raggiungere l’Italia sul 12-12. Dopo una serie di scambi non particolarmente entusiasmanti, gli Azzurri riescono a guadagnare un break (19-17). Sul 22-21 per l’Italia De Giorgi si gioca il primo cambio: spazio per Luca Porro su Mattia Bottolo, mai entrato in partita. È poi Yuri Romanò a chiudere il set (25-23), con un attacco che sfonda il muro greco.

Il secondo set parte punto a punto con una serie di errori da entrambe le parti. Degno di nota il primo attacco-punto di Luca Porro (rimasto in campo dalla fine del set precedente) sul 6-5 per l’Italia. La Grecia non molla, è molto aggressiva in attacco e in battuta (Raptis ancora indomabile) e fa sudare ogni punto agli Azzurri, che alternano momenti di lucidità ad altri di confusione, riuscendo a segnare il primo piccolo allungo solo sul 20-18. Sul 23-22 per l’Italia, De Giorgi sfodera la carta Sani in battuta, che prima regala un free ball e poi pesta la linea dei 9 metri. Ci pensa poi Giovanni Sanguinetti a chiudere il set con un attacco velocissimo: 25-23.

Terzo set che sembra iniziare meglio rispetto al precedente. Nonostante alcuni scambi poco brillanti e una Grecia che non dà segni di cedimento, l’Italia riesce a portarsi sul 6-9 con un attacco di Giannelli. Il capitano si affida spesso a Lavia per chiudere i punti e il martello di Trento non tradisce le aspettative: è soprattutto grazie alla sua prestazione in crescendo che gli Azzurri riescono a portarsi sul 15-9, un ampio margine che non si vedeva dall’inizio della partita. Nel corso del set trova spazio anche Pardo Mati, che segna il punto del 17-10. Solo sul finire del parziale la Grecia sembra mollare il colpo e gli Azzurri riescono a chiudere sul 25-16, conquistando la partita e 3 punti.

Un'attaco di Daniele Lavia dell'Italia, nella partita contro la Grecia agli Eurovolley 2026
Foto: CEV

Le pagelle

Giannelli 7: ha dovuto destreggiarsi tra una ricezione poco brillante e alcuni appoggi imprecisi, riuscendo a mettere ordine e a tenere caldi tutti i giocatori, ma soprattutto Romanò, Lavia e Sanguinetti, le sue bocche di fuoco. Capitano.

Romanò 7,5: con una prestazione da vero “opposto ignorante”, in diverse occasioni durante il match riesce a tirare fuori la sua squadra dalle situazioni critiche. Trascinatore.

Lavia 7,5: suo il primo attacco e il primo punto della partita. Lo schiacciatore della Trentino Volley mostra solidità durante tutto il match, non a caso è uno dei giocatori più serviti da Simone Giannelli. Una prova che regala un boost di fiducia.

Bottolo 5,5: soffre tanto sin dall’inizio in praticamente tutti i fondamentali, tranne in difesa. Esce sul finire del primo set per non rivedere più il campo.

Porro 6,5: entra dalla panchina e fa il suo, a casa sua.

Sanguinetti 7,5: prestazione in crescendo per il centrale di Perugia, che nel corso del match viene sempre più servito da Giannelli e non delude. Anche in battuta sfodera i colpi delle migliori giornate.

Galassi 6: in una serata tra luci e ombre, il numero 14 sfodera ottimi primi tempi, ma non riesce ad essere incisivo negli altri fondamentali.

Balaso 6,5: alti e bassi anche per il libero di Civitanova, che soffre in particolar modo i turni in servizio dei greci (molto potenti).

Sani, Rychlicki, Laurenzano, Mati s.v.

Sbertoli, Michieletto n.e.

Simone Giannelli dell'Italia in azione durante la partita contro la Grecia agli Eurovolley 2026
Foto: CEV

In sintesi

In una partita in cui in alcuni momenti ha prevalso un po’ di confusione, l’Italia ha fatto fatica a imporre il suo ritmo, aiutando la Grecia a rimanere a galla. Da sottolineare comunque la solida prestazione degli ellenici, molto aggressivi e reattivi fino alla metà del terzo set.

Nella metà campo degli Azzurri anche la battuta ha fatto fatica ad ingranare: se ne è sentita la mancanza, soprattutto nei momenti di stallo.

Ottime le prestazioni di Romanò, Lavia e Sanguinetti, che hanno trascinato la squadra in più occasioni e sono stati determinanti in questa vittoria.

I ragazzi di De Giorgi hanno comunque saputo reagire quando serviva, chiudendo il match con un terzo parziale più brillante rispetto ai precedenti, in cui però non sono mancati passaggi a vuoto. Si riparte da qui in vista del match contro la Slovacchia!

Le dichiarazioni

Loro sono stati solidi, sono una squadra che riceve molto bene, che difende, molto brava sulle palle veloci. Quindi è normale soffrire contro squadre del genere. Secondo me abbiamo fatto una buona partita, ora penseremo alla prossima!

Luca Porro

Secondo me abbiamo fatto una buona partita. Sono contento di com’è andata in generale, noi abbiamo giocato bene, ma possiamo comunque ripulire qualche cosa.

Pardo Mati

I ragazzi di De Giorgi scenderanno di nuovo in campo stasera domenica 13 settembre alle ore 21:05 contro la Slovacchia, per la terza partita della fase a gironi.

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