Dopo mezz’ora di ritardo e due ore di gioco si chiude in 3 set l’esordio dell’Italvolley maschile contro la Svezia

In mezzo a svariate interruzioni, ci sono stati sprazzi di pallavolo che meritano di essere analizzati: proviamo a farle in un pagellone.
Il pagellone dell’Italia
Ecco le pagelle con un focus sulle prestazioni dei giocatori azzurri.
Giannelli 7 : Ha l’arduo compito di fare da mediatore con l’arbitro, forse l’impegno più difficile della serata. Gioca tanto con la zona centrale della rete, sia primi tempi che pipe e alla fine questa lettura della partita gli dà ragione.
Romanò 7: Il top scorer della partita, cerca tante soluzioni sia in diagonale lunga che in parallela, sempre una spina nel fianco del muro avversario.
Lavia 6,5: C’è un Daniele pre-interruzione e un Daniele post-interruzione; quello prima della pausa è impacciato, subisce molto l’assenza da una grande competizione internazionale, mentre quello dopo lo stop prende fiducia in ciò che gli è di competenza, la ricezione. Trasforma questa fiducia anche nei colpi d’attacco dove trova tante soluzioni in diagonale stretta e in pipe.
Bottolo 6,5: Fatica in ricezione nelle prime fasi del match, poi si scrolla di dosso la tensione e gioca più tranquillo, e nella calma gli escono tante cose belle, tra cui pipe, tante battute e qualche colpo d’attacco.
Sanguinetti 6,5: Impreciso e in ritardo a muro, molto bene in attacco. Deve migliorare anche dai 9 metri dove ha litigato spesso con questo fondamentale.
Galassi 7: Molto bene nell’impostazione del muro, bene anche in attacco, alla lunga uscirà la sua duttilità nei colpi d’attacco.
Balaso 6,5: partita solida in ricezione, bene anche in difesa, migliora nei secondi tocchi quando Giannelli agisce in difesa.
Michieletto, Sani, Sbertoli s.v.
Mati, Porro, Laurenzano, Rychlicki n.e.
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