Eurovolley 2026: Fersino è super, l’Italia è cinica. Svezia KO 3-0

Italia-Svezia Eurovolley 2026

Bella vittoria per l’Italia, che guidata da un’eccelsa Eleonora Fersino in difesa, conquista il terzo successo consecutivo a Eurovolley 2026

Nella splendida cornice dello Scandinavium, condito dal record di presenze (6801) per una sfida della nazionale svedese di pallavolo femminile, le azzurre tornano sul taraflex per il terzo impegno ad Eurovolley 2026.

Italia-Svezia Eurovolley 2026
FOTO: Federvolley

Primo set

Italia in campo con il sestetto visto al debutto contro la Croazia: Alessia Orro al palleggio, Paola Egonu opposto, Ekaterina Antropova e Myriam Sylla bande, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro e infine Eleonora Fersino a guardia della difesa. Ottimo inizio delle azzurre che subito si portano avanti 4-0, sfruttando l’ottima difesa di Fersino e la deficitaria costruzione offensiva della Svezia. Micelli ferma subito il gioco, mentre da sottolineare dalla nostra parte la bella partenza di Kate Antropova, autrice di tre punti.

Sembra essere una splendida giornata per l’ex Scandicci: tanta continuità in attacco e letale dai 9 metri. Italia avanti 10-4 al secondo time out svedese. Le sorelle Haak provono a impensierire la nostra difesa, ma controlliamo e chiudiamo il primo parziale sul 25-18.

Secondo set

L’Italia alza la voce a muro e grazie a due block (Egonu e Fahr) mette subito distanza tra sè e gli avversari (3-0). Debutta nel match Stella Nervini, ma la Svezia non vuole saperne di arrendersi e tira fuori gli artigli (7-7), catalizzando il proprio gioco su Isabelle Haak. Le azzurre prendono nuovamente 4 punti di vantaggio, prima che il murone di Haak su Nervini costringa Velasco a chiamare time out (15-16). Le gialloblù per la prima volta nel match si mettono davanti (18-20) dopo un’alzata sbagliata di Nervini e un attacco in parallela di Kate fermato da Isabelle Haak.

Di rientro dal secondo time out azzurro, la reazione di Danesi e compagne è perfetta: attacco di Egonu e block di Fahr (20-20). La Svezia è però galvanizzata dai 6800 dello Scandinavium e si riporta avanti di due lunghezze (20-22). Il doppio cambio con Cambi e Adigwe porta freschezza in campo e con un parziale di 4-0 l’italia arriva al set point, annullato però da un’eccellente chiamata al videocheck dalla panchina di casa su un’invasione di Antropova. Poco cambia, perché prima Fahr a muro e poi un errore svedese ci consegnano il secondo set (25-23).

Italia-Svezia Eurovolley 2026
FOTO: Federvolley

Terzo set

Rientra Myriam Sylla per Nervini. L’Italia comincia meglio (9-4) obbligando Micelli a sospendere il gioco. Il resto del set è una pura formalità e con il coach italiano che toglie le sorelle Haak, le azzurre chiudono rapidamente 25-14.

Commento finale

Nella partita più complicata giocata fino ad ora, l’Italia dimostra carattere e risolve la questione Svezia con il terzo 3-0 consecutivo. Sugli scudi Eleonora Fersino, assoluta protagonista in difesa, sempre posizionata al momento giusto e nel posto giusto. Positiva anche la prova di Ekaterina Antropova, non solo in attacco ma anche in ricezione, dove resiste alle martellate al servizio di Isabelle Haak. Da sottolineare anche la prestazione a muro di Sarah Fahr, che ha saputo limitare al meglio la numero 10 svedese, nonché sua compagna a Conegliano. Adesso un giorno di riposo e poi testa alla Slovacchia; appuntamento martedì alle ore 16:00.

MVP di redazione: Eleonora Fersino

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