Troppa Italia per i Paesi Bassi: le azzurre, guidate da un’ottima Alessia Orro in regia, si aggiudicano la sfida e volano in semifinale. Troveranno una tra Brasile e Giappone.

Dopo due settimane di pausa, l’Italia torna in campo per affrontare i Paesi Bassi nei quarti di finale della Volleyball Nations League 2026.
Primo set
Julio Velasco parte ancora una volta con Ekaterina Antropova al posto di Paola Egonu, Alessia Orro al palleggio, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro, con Stella Nervini e Myriam Sylla come bande ed Eleonora Fersino a fare guardia in seconda linea.
Partenza a razzo per l’Italia che ingrana subito le marce alte portandosi avanti 4-1, con un misto di attacchi e imprecisioni olandesi. Alessia Orro si sente ispirata al centro e continua a servire Sarah Fahr ottenendo grandi risultati. La stessa palleggiatrice sarda chiude a muro la parallela di Knollema, obbligando la panchina Orange al primo time out (8-3).
Le ragazze di Koslowski rientrano bene in campo accorciando sul 9-8, con una Baijens costantemente cercata da Van Aalen in fast. Le azzurre riprendono a macinare gioco, ma i Paesi Bassi riescono a rimanere a contatto, prima che un muro di Anna Danesi ci riporti sul +4 (18-14). Nonostante un tentativo olandese di riacciuffare il set, è Stella Nervini a chiudere 25-21 con una diagonale vincente.
Secondo set
Come nel parziale precedente, l’avvio è tutto azzurro, con Anna Danesi e compagne che guadagnano immediatamente sei punti di vantaggio (7-1). L’Italia controlla senza mai rischiare di essere rimontata e si impone 25-16.

Terzo set
Il copione non sembra cambiare: un muro di Fahr su Knollema marca il 7-4 che provoca il time out olandese. L’Italia domina in lungo e in largo, in un set che sembra la fotocopia del secondo parziale, con Velasco che nonostante il largo vantaggio decide addirittura di chiamare due time out per suggerire indicazioni tecniche alle sue ragazze. 25-16, 3-0 e semifinale conquistata.
Il commento
L’Italia gioca una splendida partita, ponendosi in campo in maniera ordinata e precisa e dimostrandosi molto concreta in attacco. Sugli scudi Alessia Orro, autrice di un’ottima sfida, probabilmente una delle sue migliori in casacca azzurra: perfetta la distribuzione offensiva, con bande, centrali e opposta sempre nel vivo del gioco. Molto bene anche Ekaterina Antropova, sempre propositiva e decisiva. Italia promossa dunque a pieni voti, in attesa di conoscere la nostra prossima avversaria, che sarà una tra Brasile e Giappone.
MVP di redazione: Alessia Orro
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