La Nazionale guidata da Velasco esce vittoriosa 3-1 dalla penultima gara della prima settimana di Volley Nations League, contro l’ormai eterna rivale turca.

L’Italia torna in campo per la sua terza e penultima partita di questa prima settimana di Volley Nations League a Brasilia, contro la loro rivale più importante degli ultimi anni: la Turchia (come sempre guidata da coach Daniele Santarelli).
La sfida si conclude con il punteggio di 3-1 (25-16, 26-28, 25-19, 25-15). Lo starting six scelto da Julio Velasco e il suo staff propone Carlotta Cambi alla regia, l’asse Stella Nervini–Loveth Omoruyi in banda, Merit Adigwe riconfermata come opposta titolare ed Eleonora Fersino a difendere i centimetri di campo dietro; le novità sono la partenza diDenise Meli come centrale titolare, affiancata da Linda Nwakalor, e l’assenza di Ekaterina Antropova nel sestetto iniziale.
Sintesi della partita
Il primo set inizia con un gioco equilibrato e incalzante da entrambi i lati, ma l’Italia si stacca presto dall’avversaria turca con un parziale di 8-5, anche grazie a un paio di attacchi al centro e, soprattutto, a due ace consecutivi di Adigwe. Sul 11-5 l’opposta colpisce nuovamente la Turchia con un altro ace, arrivando a quota 3 in uno stesso turno di battuta, e viene seguita a ruota da Nervini con un altro punto diretto al servizio.
Le azzurre doppiano la rivale nel parziale (16-8), e il set prosegue con l’indiscusso dominio dell’Italia, grazie anche alle coperture e difese di Fersino, il muro-punto di Meli e l’efficacia di Nervini in posto quattro. Sul 22-13 l’Italia prende il largo grazie a un errore della Turchia, un attacco della neo-entrata Binto Diop e una battuta in rete da parte delle avversarie, che sancisce la fine del primo set 25-16 per l’Italia.
Il secondo parziale comincia subito con due ace consecutivi di Carlotta Cambi, entrambi esattamente nella stessa zona di conflitto del primo ace di Adigwe nel set precedente. L’Italia si porta avanti 8-4 grazie agli attacchi dell’opposta di Conegliano e Nervini, ma rimane qualche problema di feeling al centro tra Cambi e Nwakalor (a differenza della Turchia che invece gioca di più sui centrali). Le “Sultane della rete” tentano di riavvicinarsi e tornano a meno 2 dalle azzurre per un paio di scambi, nonostante una difesa spettacolare di Fersino su un pallonetto di seconda intenzione della palleggiatrice turca Dilay Özdemir e la copertura ottimale dell’Italia.
La squadra di Santarelli recupera tutto il distacco e arriva sul 14 pari, con il set che continua con un punto a punto costante fatto di errori e giocate positive da entrambi i lati. Nell’ultimo parziale (23-22) trova spazio anche una Nwakalor tornata in fiducia con due primi tempi efficaci e un ace, ma anche una Turchia che inizia a giocare con fiducia e con le ragazze di Velasco che palesano alcune carenze in copertura e troppi attacchi fuori. Il set si conclude 28-26 a favore della Turchia, che riapre la partita.

Si apre il terzo set con un parziale di 8-4 per Cambi e compagne, caratterizzato tra le altre cose da un ace di Omoruyi e un monster-block di Nwakalor, oltre che da un gioco generalmente efficiente delle azzurre. Un altro ace di Nervini e alcuni errori dal lato turco portano l’Italia addirittura a +7: Nwakalor firma un altro muro-punto e l’Italia difende bene dietro, fino a ul 16-12, anche se un ace subito da Omoruyi costringe Velasco a far entrare Ilaria Spirito al suo posto per il giro in ricezione.
A metà set subentra Linda Manfredini al posto di Meli e l’Italia si porta a +6 dall’avversaria, quando Velasco mette in campo il consueto doppio cambio facendo entrare la diagonale opposto-palleggiatore composta da Diop e Scola. Alcuni errori italiani (un’invasione e un attacco in rete) costringono Velasco a interrompere il gioco per motivare le sue a mantenere e allungare il distacco da una Turchia che tenta di accorciare portandosi a -3. L’Italia arriva comunque sul 23-18 con un mani out di Omoruyi e un primo tempo di Nwakalor, e termina poi il set 25-19, portandosi avanti 2 set a 1.
Il quarto set si apre con una sostanziale parità fino al 9-7 a favore delle azzurre grazie all’incisività di Nwakalor a muro e sul lato offensivo. La Turchia accorcia a -2 anche a causa di qualche errore da parte delle nostre, e Velasco decide di schierare Antropova; durante il suo lungo turno in battuta l’Italia si porta a +6 sul 16-10, grazie anche all’ennesimo monster-block di Nwakalor.
La serie a favore delle azzurre continua, mentre la Turchia rimane ferma addirittura a -10: all’ingresso di Gaia Giovannini al servizio, che mette subito giù un ace, si arriva sul 22-13. La squadra di coach Santarelli si porta a -8, ma l’Italia continua in fiducia e Manfredini firma la fine del set (25-15) con una fast vincente.

Una formazione inedita, senza Antropova e con Meli titolare, ottiene dunque la terza vittoria consecutiva di questa prima settimana, nonostante il set perso: l’Italia vince con distacco il primo, il terzo e il quarto set, e combatte fino all’ultimo il secondo set, perso ai vantaggi contro una Turchia che per un attimo è tornata in fiducia. Un ruolo impattante l’hanno sicuramente avuto gli ace delle Azzurre (10) rispetto ai soli 2 della Turchia, ma anche l’efficienza a muro da parte delle nostre giocatrici (5 muri-punto solo di Nwakalor). Sicuramente le protagoniste in attacco sono state Merit Adigwe, con 19 punti, e Stella Nervini con 17, ma il gioco positivo di tutta la squadra ha portato la Nazionale alla vittoria.
MVP della redazione: Merit Adigwe
Il prossimo appuntamento della nostra Nazionale sarà domani, 7 giugno, alle 19:30, per disputare l’ultima gara della prima settimana di VNL contro le padrone di casa, il Brasile di coach Zé Roberto.
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