Tauron Liga 2026/27: si riparte!

Tauron Liga volley in barba

Volley in Barba fa tappa in Polonia per raccontare l’inizio della Tauron Liga, il maggior campionato maschile polacco, nonché uno dei migliori al mondo.

Tauron Liga volley in barba
FOTO: Volley in Barba

[ARTICOLO DI DANIA SPINOSI]

Oggi, 16 ottobre, si alza il sipario sulla Tauron Liga, il campionato polacco maschile. Il più ricco, il più seguito, quello dove la pallavolo è quasi una religione. Quattordici squadre, campioni d’Europa e del mondo ovunque, e un trono da difendere che fa gola a tutti. Pronti? Ecco tutto quello che serve sapere per non perdersi neanche un punto.

Come funziona

È la 91ª edizione del campionato polacco, la 27ª da lega professionistica. La formula è semplice: 14 squadre, girone di andata e ritorno, le prime 8 volano ai playoff. Quarti di finale: 1ª contro 8ª, 2ª contro 7ª, 3ª contro 6ª, 4ª contro 5ª. Si gioca al meglio delle 3 partite. Stessa cosa per le semifinali, mentre le finali per l’oro e per il bronzo sono al meglio delle 5. Qui non si scherza.

Ecco tutte le date da segnare sul calendario per non perdersi nulla:

Quando Cosa
16 ottobre Prima giornata
25 ottobre Supercoppa di Polonia
29-30 dicembre Quarti di Coppa di Polonia
23-24 gennaio Final Four di Coppa di Polonia
27 marzo Ultima giornata di regular season
3 aprile Via ai playoff
11 maggio Ultima partita della stagione

Le 14 protagoniste

Aluron CMC Warta Zawiercie (campione in carica), BOGDANKA LUK Lublin (detentrice della Coppa), PGE Projekt Warszawa, Asseco Resovia Rzeszów, PGE GiEK Skra Bełchatów, Energa Indykpol AZS Olsztyn, ZAKSA Kędzierzyn-Koźle, Energa Trefl Gdańsk, Ślepsk Malow Suwałki, Stilon Gorzów, Jastrzębie Barkom, Podziemia Kredowe ChKS Chełm, NEONET Norwid Częstochowa e la neopromossa GKS Katowice.

10 motivi per non perdersela

1. Quattordici campioni d’Europa in campo. Sì, quattordici.

2. La sfida tra le Big Three: Zawiercie, Lublino e Varsavia si giocano lo scettro.

3. Ran Takahashi sbarca in Polonia. Una delle stelle più luminose del volley mondiale, ora a Lublino.

4. Torna Tomasz Fornal, uno dei migliori schiacciatori del pianeta.

5. Derby tra opposti azzurri: Kamil Rychlicki (Zawiercie) contro Yuri Romanò (Varsavia), la coppia di De Giorgi uno contro l’altro.

6. Roberto Piazza è di nuovo qui, dopo sette anni, e oggi è anche il ct dell’Iran.

7. Corsa ai playoff apertissima: fino a sei squadre per i quattro posti dietro le grandi.

8. Jastrzębie riparte da zero, con Andrzej Kowal in panchina e un progetto tutto nuovo.

9. Częstochowa ha una seconda chance dopo una stagione da dimenticare.

10. Lotta salvezza senza padroni: nessuna favorita alla retrocessione, forse quattro squadre coinvolte.

Tauron Liga volley in barba
FOTO: Volley in Barba

Rewind: com’è andata la 2025/26

Una stagione di prime volte. Lublino ha aperto alla grande: Supercoppa a novembre e Coppa di Polonia a gennaio, con un 3-0 secco sulla Resovia in finale. Entrambi i trofei erano i primi della sua storia. Ma lo scudetto ha preso un’altra strada. Zawiercie ha chiuso posto con 61 punti, ha spazzato via la Resovia in semifinale e si è presa la finale contro i campioni uscenti di Lublino. Serie infinita: 2-0 Zawiercie, poi rimonta Lublino fino al 2-2. Gara 5, 10 maggio 2026: 3-1 e primo titolo nella storia per i “Cavalieri del Giura”.

Michał Winiarski diventa il primo allenatore polacco campione dopo undici anni. Jurij Gladyr, al quinto scudetto, è lo straniero più vincente di sempre nella lega. Podio finale:

1. Aluron CMC Warta Zawiercie

2. BOGDANKA LUK Lublin

3. PGE Projekt Warszawa (terzo bronzo di fila, battendo la Resovia 3-0 a Rzeszów nella gara decisiva)

La pagina più triste? Jastrzębski Węgiel. Settimo in Regular Season ed eliminato ai quarti da Varsavia, il club ha annunciato il 22 aprile il ritiro dalla massima serie per problemi economici. Dopo 26 stagioni consecutive, una delle grandi della pallavolo europea esce di scena. A beneficiarne è Częstochowa, ultima in classifica ma ripescata.

Occhi puntati su di loro

1. Miguel Tavares (Zawiercie) – Il regista è la chiave. Se trova subito l’intesa con Fornal e Kochanowski, Zawiercie può finalmente prendersi anche la Champions.

2. Ran Takahashi (Lublino) – Reduce da un’estate in nazionale da protagonista assoluto. Se regge il ritmo campionato più Champions, Lublino fa paura davvero.

3. Kewin Sasak (Lublino) – Un’estate di lavoro duro per tornare ai livelli pre-infortunio. Se ci riesce, Lublino se la gioca alla pari.

4. Bartosz Bednorz (Varsavia) – Finalmente riposato, con Piazza in panchina e Śliwka al suo fianco. Condizioni perfette per tornare quello della 2022/23.

5. Dawid Dulski (Gorzów) e Aliaksei Nasevich (Gdańsk) – Due giovani opposti della nazionale: uno deve salvare la squadra, l’altro portarla ai playoff .

6. Michał Superlak (Katowice) e Maciej Muzaj (Chełm) – Opposti esperti che tornano in Polonia con qualcosa da dimostrare. Le loro squadre dipendono da loro. Sarà il termometro della corsa salvezza del Norwid.

8. Bartosz Fijałek e Bartosz Zych (ZAKSA) – Il libero, fresco di convocazione in nazionale, deve confermarsi titolare. Lo schiacciatore classe 2006 deve solo continuare a crescere.

Il podio che verrà (forse)

Tre squadre viaggiano a un’altra velocità. E una parte davanti a tutte.

1. Aluron CMC Warta Zawiercie – la favorita. I campioni non hanno perso nessun big e hanno aggiunto Fornal, Kochanowski e Rychlicki. Il mercato l’hanno vinto loro, senza discussioni. Il punto di forza è la profondità: ai playoff possono assorbire infortuni e serate storte meglio di chiunque. Il rischio? Gestire tante stelle che vogliono tutte giocare. Per Winiarski è la sfida più grande della carriera.

2. BOGDANKA LUK Lublin – l’anti-Zawiercie. Hanno tenuto Wilfredo León, l’uomo capace da solo di girare una partita nei momenti che contano. Accanto a lui arrivano T akahashi e il libero Ogawa, più il ritorno di Sawicki: in ricezione e difesa è un upgrade enorme. Unico dubbio: i due giapponesi devono ancora dimostrare di reggere la pressione di una finale polacca.

3. PGE Projekt Warszawa – nomi pesanti, qualche punto interrogativo. Romanò, Śliwka, Lemański e Piazza in panchina: sulla carta è il mercato più altisonante. Ma Tillie, Bednorz e Śliwka hanno una storia recente di infortuni, e al servizio potrebbe mancare quel punto in più nei momenti caldi. Il bronzo è il loro livello naturale, la finale sarebbe già un colpo.

La finale annunciata

Zawiercie contro Lublino. Vince chi arriva a maggio più sano e più in forma. E qui la panchina lunga dell’ Aluron pesa.

Le sorprese possibili

Asseco Resovia: tanti ko negli ultimi anni, rosa solida e niente coppe europee. Tutte le energie sul campionato: è la prima candidata a rompere il trio.

Energa Trefl Gdańsk: allenatore confermato, rosa interessante e voglia di riscatto dopo i playoff mancati.

Thomas Pujol (ZAKSA): il nome da cerchiare come rivelazione dell’anno.

In fondo alla classifica

Stilon Gorzów, GKS Katowice e Chełm sono le indiziate per la lotta salvezza, ma con

Częstochowa e Jastrzębie in fase di ricostruzione nessuno può dormire tranquillo.

Insomma: una favorita chiara, una rivale che fa sul serio, e tanta battaglia dietro. Mettetevi comodi, si parte.