Italia-Argentina: 3-0 fondamentale per gli Azzurri

Muro dell'Italia nel match contro l'Argentina

L’Italia risponde presente nel match chiave contro l’Argentina e porta a casa 3 punti importantissimi dopo un 3-0 combattuto (25-22, 25-22, 25-22)

Italia - Argentina: muro a 3 degli Azzurri sull'attacco da posto 4 degli Albiceleste
Foto: Volleyball World

Gli Azzurri di De Giorgi non si fanno trovare impreparati al terzo appuntamento della week 3 e guadagnano preziosissimi punti in chiave qualificazione Finals, dopo un match molto più combattuto di quanto il risultato possa far pensare.

La sintesi della partita

Primo set

De Giorgi sceglie capitan Simone Giannelli in diagonale con Yuri Romanò, Pardo Mati e Giovanni Sanguinetti al centro, Mattia Bottolo e Daniele Lavia in banda, Fabio Balaso libero.

Coach Horacio Dileo schiera Sanchez Pages al palleggio e Gomez come opposto, Gallego e Zerba al centro, Vicentin e Armoa Morel in banda, Massimino libero.

Primo set estremamente equilibrato, in cui entrambe le squadre faticano a prendere il largo fino alla fine del parziale. Nella metà campo argentina il giovane Gomez si mette subito in mostra e non fa rimpiangere il più esperto Kukartsev in posto 2: Sanchez Pages lo chiama spesso in causa e l’opposto non si fa trovare impreparato. La squadra di Dileo sembra voler fortemente il riscatto dopo l’amichevole persa al Palatrento due settimane fa contro gli Azzurri.

Gianelli chiama in causa tutti i suoi per cercare di segnare il primo break e, dopo un efficace primo tempo di Giovanni Sanguinetti e un attacco potente di Lavia, gli Azzurri riescono a portarsi sul 10-9.

Dopo un rocambolesco scambio dai tratti calcistici (con un recupero di piede in entrambi i campi), è il mani out di Lavia a segnare il primo break della partita: 11-9 per l’Italia. Ma l’Argentina non molla e con un monster block riporta il punteggio in parità sull’11-11. Sanchez Pages forza molto soprattutto al centro, non sempre in modo efficace: è proprio un suo errore a regalare il secondo break all’Italia, che si porta sul 13-11.

L’Italia fatica a mantenere i due punti di distacco, ma Simone Giannelli, dopo un tocco di seconda vincente e una battuta che mette in difficoltà la ricezione albiceleste, riesce a portare la sua squadra sul 16-14. Un Gomez indomabile fa rimanere a galla l’Argentina, che rosicchia punti: 18-17 per l’Italia.

Sul 20-19 coack Dileo sceglie due cambi tattici, facendo entrare prima Kukartsev per alzare il muro e poi Giraudo al palleggio: è proprio l’opposto ex Lube a regalare il 21^ punto all’Argentina. Prima Giannelli e poi Bottolo, però, segnano i punti decisivi che portano gli Azzurri al set point, poi chiuso da un primo tempo velocissimo di Pardo Mati. Il giovane posto 3 dimostra ancora una volta la grande intesa con capitan Gianelli.

Italia -Argentina: alzata di Simone Giannelli per Pardo Mati
Foto: Volleyball World

Secondo set

Entrambe le squadre si ripresentano con gli stessi sestetti del primo parziale. Anche questo set parte in modo molto equilibrato ed è Mattia Bottolo a segnare il primo allungo sul 6-4, con una diagonale potente.

A differenza del primo parziale, la distribuzione di Giannelli è sbilanciata verso posto 2, dove trova un Romanò caldissimo che permette all’Italia di mantenere sempre un distacco sicuro.

Giannelli chiama in causa Sanguinetti al centro, che mette a terra il punto numero 13. Subito dopo sempre il capitano chiude la parallela a muro e non fa passare Martinez Franchi: è 14-8 per l’italia. Una prima linea azzurra meglio posizionata a muro e la velocità delle alzate di Gianelli fanno il resto: gli Azzurri piano piano prendono il largo e conquistano il 19-13.

Dopo una fase critica, l’Argentina prova a rientrare in partita: mette in campo tutte le energie in ogni fondamentale per tentare di raggiungere l’Italia e riesce a risalire fino 23-21 per Giannelli e compagni. Un fortissimo attacco da posto 4 di Bottolo, però, porta gli Azzurri al match point. Hileo getta Diaz nella mischia in battuta per tentare il tutto per tutto, ma ci pensa Daniele Lavia a chiudere il set sul 25-22.

Italia - Argentina_ time out degli Azzurri
Foto: Volleyball World

Terzo set

Nel terzo parziale l’Argentina, con le spalle al muro, non sembra essere intimorita dagli Azzurri e con un bel mani out di Gomez si porta sul 2-3. Coach De Giorgi decide di sostituire dopo pochissimi punti Pardo Mati, al suo posto Gianluca Galassi (che si rivelerà essenziale per la vittoria).

Giannelli insiste con gli attacchi di seconda e finalmente marca il primo break: 11-9 per l’Italia. Un bel turno in battuta di Romanò permette l’allungo per gli Azzurri sul 12-9.

Gomez da posto 2 e subito dopo Armoa Morel in battuta riavvicinano l’Argentina (12-13 per l’Italia), ma nella metà campo azzurra Galassi è una sentenza e segna i punti numero 15 e 16. L’Albiceleste rimane reattiva soprattutta in difesa e lo spirito di sacrificio ripaga la squadra, che guadagna la parità: 16-16.

Inizia una nuova fase “punto a punto”, che ha caratterizzato gran parte del match fino a qui: Giannelli chiama in causa tutti i suoi attaccanti che rispondono bene. Un muro di Sanguinetti decreta poi il 20-18. Subito dopo, però, un misunderstanding in copertura nel campo azzurro fa risalire l’Argentina: è di nuovo parità (20-20). L’Italia fa la voce grossa e si riscatta con Bottolo, che sfodera prima una diagonale strettissima e poi una parallela imprendibile: 22-20.

Sul 23-22 per gli Azzurri, Lavia mette a segno il match point dalla seconda linea. È poi il muro azzurro a decretare la fine della sfida: 25-22 e 3 punti per la squadra di coach De Giorgi.

Italia - Argentina: attacco di Lavia
Foto: Volleyball World

MVP della redazione: Simone Giannelli
Menzione d’onore per Gianluca Galassi

Gli Azzurri torneranno in campo domani mattina, domenica 19 luglio alle ore 8:30 contro Cuba, per la quarta e ultima sfida della terza week di VNL.

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