Si apre con una sconfitta per 3-2 il percorso della nazionale maschile alla Volleyball Nations League. Les Blues vincono un match tiratissimo, deciso ai dettagli.

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Così come nella Week1 della Volleyball Nations League 2025, anche quest’anno la sfida tra Francia e Italia si chiude con lo stesso risultato. Un 3-2 sofferto in cui gli azzurri hanno fatto vedere sprazzi di bel gioco alternati ad alcuni dettagli da sistemare, come la precisione in battuta e a muro. A fare la differenza infatti sono stati i numerosi tocchi a muro della Francia e la capacità di vincere gli scambi lunghi.
I sestetti
All’esordio in Volleyball Nations League, l’Italia di Fefé De Giorgi scende in campo con lo stesso sestetto ampiamente testato durante le amichevoli di avvicinamento, schierando Paolo Porro in regia in diagonale con Kamil Rychlicki, Luca Porro e Mattia Bottolo in posto quattro, la coppia Sanguinetti-Mati al centro e Laurenzano libero.
Il CT della Francia Andrea Giani risponde con una formazione altrettanto giovane e ricca di nuove e vecchie conoscenze del campionato italiano: Tizi-Oualou al palleggio, Boyer opposto, Mathias Henno in banda insieme a Trevor Clevenot, Iyegbekedo e Gueye sotto rete e Diez nel ruolo di libero.
La sintesi della partita
Un primo set in crescita per gli azzurri che partono bene ma ancora un po’ contratti, specialmente al servizio. Rychlicki mette subito a referto due punti consecutivi, ma è la Francia a trovare il primo break grazie al primo tempo di Iyegbekedo e al successivo muro ai danni di Sanguinetti. Un altro muro, questa volta firmato da Gueye, vale il 7-5 per i transalpini.
L’Italia però non perde lucidità e anzi alza il rendimento nel sistema di muro-difesa, affidando l’attacco a un ottimo Rychlicki (best scorer del set con 7 punti). Sul punteggio di 8-8 arriva la prima azione prolungata della partita, conclusa dal mani fuori di Bottolo dopo una serie di buone difese da entrambe le parti. Poco dopo gli azzurri mettono a segno il sorpasso definitivo: una grande difesa di Laurenzano consente a Paolo Porro di servire Bottolo in pipe, con l’attaccante della Lube che trova il varco nel muro francese per il 9-11.
La qualità in copertura e la lucidità di Porro, capace di coinvolgere tutti gli attaccanti di palla alta nella fase di ricostruzione, consentono l’allungo nel punteggio. Un ace di Bottolo vale il 15-20 che obbliga il tecnico francese a chiamare time-out. Poco dopo arriva anche il primo muro azzurro, con Luca Porro che ferma Boyer per il 16-22. A chiudere il set è ancora Rychlicki, che sfrutta il muro scomposto della Francia e consegna all’Italia il primo set con il punteggio di 19-25.

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Nel secondo set l’Italia riparte con la stessa intensità e, se nel primo parziale era mancato l’apporto dei centrali, Paolo Porro trova subito l’intesa con Mati che, prima mette a terra un bel primo tempo, e poi sale a muro su Henno. Poco dopo anche Sanguinetti contribuisce all’allungo azzurro con il muro che vale il 2-4.
La Francia trova la parità sul 6-6 affidandosi all’esperienza di Clevenot ma sono ancora gli azzurri a guidare il gioco e a costringere Giani a chiamare time-out. Di ritorno in campo i transalpini cambiano l’inerzia e iniziano a mostrare quella solidità difensiva che ha sempre contraddistinto les Blues, obbligando così Bottolo e compagni a faticare tanto prima di riuscire a mettere a terra il pallone. La risposta italiana non tarda però ad arrivare: Laurenzano salva un pallone apparentemente perso e Mati firma il muro del 18-18, dando il via a un finale di set estremamente equilibrato.
Nel momento decisivo Giani si affida al doppio cambio inserendo Brizard per aumentare esperienza e qualità nella distribuzione. Sul 22-22 Clevenot prova a sorprendere la difesa azzurra con un pallonetto, ma l’arbitro ravvisa un’accompagnata e ristabilisce la parità. Un quasi ace di Luca Porro e un punto in attacco di Rychlicki portano l’Italia al primo set point, immediatamente annullato da un errore al servizio (saranno 29 alla fine dell’incontro). Il set si decide ai vantaggi, dove gli azzurri non riescono a sfruttare altre due occasioni, consegnando alla Francia il parziale con il punteggio di 29-27 dopo un’errore in attacco di Luca Porro.

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Il terzo set assomiglia per lunghi tratti al precedente, con Paolo Porro che continua ad affidarsi a un Kamil Rychlicki fino a quel momento in grande serata (top scorer della partita con 30 punti). Giani prova a cambiare qualcosa inserendo Huetz al centro, ma l’equilibrio nel punteggio rimane e il primo vero break arriva soltanto sul 15-12 per l’Italia. I numerosi errori al servizio impediscono però agli azzurri di staccarsi definitivamente e la Francia riesce a rientrare fino al 19-19.
Nel finale De Giorgi concede un po’ di riposo a Paolo Porro inserendo Boninfante. Ancora una volta il finale di set è molto combattuto ma nel momento più decisivo Henno non riesce a trovare le mani del muro e concede all’Italia il primo set point. A chiudere il parziale una grande difesa di Laurenzano che permette agli azzurri di rigiocare e conquistare il punto che vale il 25-23.
Nel quarto set De Giorgi conferma Boninfante in regia, ma dopo una prima fase punto a punto la Francia riesce progressivamente a controllare il gioco. Gli azzurri restano a contatto grazie a un buon turno al servizio di Sanguinetti, ma alcuni errori in attacco di Bottolo e il calo di rendimento di Rychlicki favoriscono l’allungo dei transalpini. De Giorgi cerca soluzioni dalla panchina, prima con Mattia Orioli (all’esordio assoluto in VNL) e poi con Sani senza però trovare risultati.
Nel campo francese a mettersi in mostra è invece Iyegbekedo, il diciannovenne ex-Piacenza, che gioca una buonissima partita ed è sempre molto attento sotto rete trovando punti importanti nei momenti più decisivi. Con l’inerzia ormai dalla propria parte, la Francia chiude il set 25-22 e forza la partita al tie-break.

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Nel tie-break torna Paolo Porro al palleggio e l’Italia parte meglio, con il pallonetto di Luca Porro e il muro di Mati che valgono subito il 2-0 e costringono Giani ad un immediato timeout. Gli azzurri sembrano poter indirizzare il set sul 7-4, al termine di uno scambio prolungato in cui Henno non riesce a passare in attacco, ma la Francia reagisce immediatamente e, trascinata ancora una volta da Iyegbekedo e Clevenot, riesce a ricucire tutto lo svantaggio.
Un errore di Rychlicki consegna ai Bleus il primo match point sul 14-12, ma la Francia spreca due occasioni consecutive. A decidere una sfida durata oltre due ore e mezza è Henno, lo schiacciatore firma il punto del 17-15, e consegna alla Francia la sua prima vittoria in questa edizione della VNL.
MVP della redazione: Daniel Iyegbekedo
Gli azzurri torneranno in campo questa sera, giovedì 11 giugno alle ore 22:00 contro la Germania.
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